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Fosse comuni in Sudan

scoperta la strage dei Nuba

Tre fosse comuni con i corpi di almeno 100 persone sono state scoperte nello Stato sudanese del Sud Kordofan. Si teme che in questo modo siano stati sepolti i corpi dei Nuba, un gruppo etnico di neri africani che si oppone al dominio arabo nel Paese.

Il sospetto – diventato quasi una certezza - è che si tratti di fosse comuni in cui sono stati gettati i corpi dei Nuba, un gruppo etnico di neri africani che si oppose al dominio degli arabi nel Sudan.

Le immagini sono state registrate dal Satellite Sentinel Project (SSP) dell'attore George Clooney, che nasce per monitorare le tensioni tra il Sudan e il nuovo stato Sud Sudan. Le fotografie del satellite evidenziano tre zone che sembrano fosse comuni. 

Le tre fosse, che misurano 26 metri per cinque, sono vicino a una scuola nel villaggio di Tilo nei pressi di Kadugli, la capitale del Sud Kordofan, dove dal 5 giugno si susseguono gli scontri tra l’esercito di Khartoum e i membri dell’esercito ribelle che si è schierato con il Sud Sudan nella decennale guerra civile, costata due milioni di morti e finita con la nascita della nuova nazione il 9 luglio scorso.

A dare la sconcertante notizia è stato il Satellite Sentinel Project (SSP, progetto ideato dall’attore statunitense George Clooney, che coordina diverse altre organizzazioni per monitorare le tensioni nelle zone di confine tra il Sudan e il nuovo stato del Sud Sudan, e le eventuali riprese dei conflitti armati), che ha rilasciato un rapporto di una decina di pagine in cui spiega che le immagini satellitari mostrano almeno tre zone che sembrano fosse comuni.

Le tre fosse, che misurano 26 metri per cinque, sono visibili vicino ad una scuola nel villaggio di Tilo nei pressi di Kadugli, la capitale del Sud Kordofan, dove dal 5 giugno si susseguono gli scontri tra l’esercito di Khartoum e i membri dell’esercito ribelle che si è schierato con il Sud Sudan nella decennale guerra civile, costata due milioni di morti e finita con la nascita della nuova nazione il 9 luglio scorso. Secondo le Nazioni Unite almeno 73mila persone sarebbero fuggite dalla regione nell’ultimo mese e mezzo.

(Foto di Enough Project)

15 luglio 2011

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