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In onore di Samuel Paty e per la libertà di espressione

la lettera di Camus al suo maestro per ricordare il valore della scuola

In una cerimonia alla Sorbona, seguita da centinaia di persone, è stato ricordato ieri sera Samuel Paty, insegnante di una scuola media di Conflans Sainte Honorine, cittadina a nord-ovest di Parigi, decapitato il 16 ottobre da un islamista per avere mostrato vignette satiriche di Charlie Hebdo sul profeta Maometto durante una lezione sulla libertà di espressione.

Durante la cerimonia il presidente francese Emmanuel Macron ha assegnato la legione d’onore (la massima onorificenza francese) a Paty, che è stato vittima dell’odio verso l’altro”, ha detto Macron proclamando “Noi continueremo, sì. Questa battaglia per la libertà e la ragione, di cui siete ormai il volto. Perché noi ve lo dobbiamo, perché noi lo dobbiamo a noi stessi, perché in Francia, professore, le luci non si spengono mai. Viva la Repubblica, viva la Francia!”.

In onore di Paty sono stati letti testi di Albert Camus e di Jean Jaurès, che esaltano il ruolo fondamentale degli insegnanti e della scuola nell’educazione delle giovani generazioni. 

Il testo di Camus, letto da una studentessa, è la lettera che lo scrittore inviò al suo maestro di scuola elementare in Algeria, il signor Louis Germain, poco dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 1957.
Ne riportiamo qui di seguito la traduzione:

Caro Signor Germain,

ho aspettato che si spegnesse il baccano che mi ha circondato in tutti questi giorni, prima di venire a parlarle con tutto il cuore. Mi hanno fatto un onore davvero troppo grande, che non ho né cercato né sollecitato. Ma quando mi è giunta la notizia , il mio primo pensiero, dopo che per mia madre, è stato per lei. Senza di lei, senza quella mano affettuosa che lei tese a quel bambino povero che io ero, senza il suo insegnamento e il suo esempio, non ci sarebbe stato nulla di tutto questo. Non sopravvaluto questo genere d’onore. Ma è almeno un’occasione per dirle che cosa lei è stato, e continua a essere, per me, e per assicurarla che i suoi sforzi, il suo lavoro e la generosità che lei ci metteva sono sempre vivi in uno dei suoi scolaretti che nonostante l’età, non ha cessato di essere il suo riconoscente allievo. L’abbraccio con tutte le mie forze".

Sei persone sono state arrestate per l’assassinio dell’insegnante di storia, tra cui due studenti di 14 e 15 anni accusati di avere “indicato” il professore al terrorista ceceno, il 18enne Abdoullakh Abouyezidevich Anzonov, dietro il pagamento di una somma di denaro.
Il delitto è avvenuto mentre si sta svolgendo il processo degli attentati del gennaio 2015, dove è stata massacrata la redazione del settimanale satirico, prima dell’attacco al supermercato IperCacher.

Il video della lettura delle parole che Camus dedicò al suo insegnante

22 ottobre 2020

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