English version | Cerca nel sito:

Medio Oriente, una giornata movimentata

le proteste nei vari Paesi

Mentre in Egitto i militari a poco a poco ristabiliscono l'ordine e prendono il controllo della situazione, negli altri Paesi arabi e musulmani si hanno nuovi sviluppi. Oltre che in Iran si registrano agitazioni in:

Bahrein
Negozi chiusi, strade senza auto che non siano della polizia, sospese le lezioni universitarie. Nel piccolo ma strategico Paese, che ospita una base militare USA, si temono tensioni tra sunniti, al governo, e sciiti, il 70% della popolazione. Per placare gli oppositori il re ha promesso di distribuire quasi tremila dollari in contanti a famiglia.



Yemen
Anche qui manifestazioni antigovernative represse nel sangue. Secondo le opposizioni ci sarebbero stati 120 arresti in seguito alle marce per chiedere le dimissioni del Presidente Saleh, al potere da 30 anni.

Libia
Anche il Paese di Gheddafi avrà il suo "Giorno della collera" il 17 febbraio. Già da ora sono in atto scontri tra forze di polizia e manifestanti, con 38 feriti. I giornali dell'opposizione lamentano l'arresto di due giornalisti, Idris al-Masmari e Mohammed Ashim, che avrebbero dato notizie scomode, in particolare parlando con emittenti estere.


16 febbraio 2011

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google.

Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Il libro

Il secolo del genocidio

R. Gellately, B. Kiernan (a cura di)

Multimedia

To Kill a Priest

di Agnieszka Holland (1988)

La storia

Sylvie Maunga Mbanga

avvocato contro gli stupri e per il dialogo tra le etnie