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Netanyahu e Abu Mazen alle Nazioni Unite

il difficile dialogo tra Israele e Palestina

Foto di danny.hammontree

Foto di danny.hammontree

Il premier israeliano Bibi Netanyahu è intervenuto all'Assemblea dell'ONU dove Mahmoud Abbas, detto Abu Mazen, ha perorato la causa della creazione di uno Stato palestinese nei territori occupati da Israele in seguito alla guerra dei Sei Giorni.

Al termine di una lunga disamina delle "questioni di vita e di morte" che condizionano il futuro dei cittadini israeliani, tra i quali il pericolo legato al nucleare iraniano, il contrabbando di armi in Cisgiordania, la minaccia di una possibile "pulizia etnica" contro gli ebrei nel futuro Stato di Palestina e il radicalismo islamico, Netanyahu ha spiazzato tutti rivolgendosi direttamente alla controparte:

"C'è un vecchio detto arabo che dice: non si può applaudire con una mano. Ebbene, lo stesso vale per la pace. Non riesco a fare la pace da solo.
Non posso fare la pace senza di te.
Presidente Abbas, porgo la mia mano - la mano di Israele - in pace.
Spero che stringerà questa mano.
Siamo entrambi figli di Abramo.
La mia gente lo chiama Avraham.
La tua gente lo chiama Ibrahim.
Condividiamo lo stesso patriarca. Viviamo nella stessa terra. I nostri destini si intrecciano. Cerchiamo di realizzare la visione di Isaia - "Il popolo che cammina nelle tenebre vedrà una grande luce".
Lasciate che sia la luce della pace".

Mahmoud Abbas ha evitato di parlare direttamente a Netanyahu e si è rivolto costantemente a Ban Ki-Moon e ai delegati delle varie nazioni presenti all'ONU, di cui la Palestina sarebbe la 149esima. Ha messo in rilievo gli indispensabili passi avanti compiuti dai palestinesi per poter negoziare con Israele, come la riconciliazione tra Fatah e Hamas e la lotta al terrorismo, ma non ha mancato di denunciare quella che definisce "la colonizzazione" israeliana e che in un passaggio del suo discorso all'ONU chiama addirittura "apartheid", evidentemente per ottenere il diritto di autodeterminazione per il suo popolo.

If Palestinians want to live in peace, it can be achieved (Se i palestinesi vogliono la pace la si può raggiungere), di Herb Keinon, The Jerusalem Post, 28 settembre 2011
Leggi il discorso di Netanyahu
Leggi il discorso di Abu Mazen (in inglese)

26 settembre 2011

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