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Non per santità

incontro con Gabriele Nissim

Lo scrittore ha presentato al Festival internazionale dei Diritti di Genova il suo ultimo libro, La Bontà insensata. Il segreto degli uomini giusti (Mondadori). 


Insieme a lui sono intervenuti  il coordinatore della manifestazione, Nando Dalla Chiesa, il console armeno Pietro Kuciukian, figlio di un sopravvissuto al genocidio, l'editore turco Ragip Zarakolu, arrestato e torturato per la sua battaglia in favore della minoranze, il filosofo Salvatore Natoli.


Per Nissim il Giusto non è un santo o un eroe,  il  suo segreto dell'uomo giusto risiede nella sua "capacità di avere un rapporto con se stesso e la propria coscienza". Secondo lo scrittore infatti l'uomo giusto agisce spinto dal bisogno interiore di difendere l'umanità.


18 luglio 2011

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Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Il libro

Giorni di neve, giorni di sole

Fabrizio e Nicola Valsecchi

Multimedia

Fermare l'hate speech. Una conversazione con Adama Dieng

prima dei crimini d'odio ci sono le parole d'odio

La storia

Lina Attalah

Giovane giornalista indipendente egiziana, cofondatrice del giornale Mada Masr