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Processi in tutto il mondo

contro le persecuzioni

Niente più impunità per chi compie grandi violazioni dei diritti umani. In base ai nuovi orientamenti giuridici e grazie alle lotte interne ai Paesi, sempre più dittatori finiscono alla sbarra per i loro crimini.

I generali argentini Jorge Videla e Reynaldo Bignone con altri ufficiali dell'esercito, dopo i processi per le torture ai danni degli oppositori, sono ora sotto accusa per aver attuato un "piano sistematico" di sequestro dei figli dei desaparecidos. Secondo Le Monde si tratta di un processo storico, che può riportare giustizia nei casi di oltre cinquecento famiglie divise dagli aguzzini al potere in Argentina tra il 1976 e il 1983. I desaparecidos furono in totale trentamila.

Davanti a una corte USA con sede a Honolulu iniziano le inchieste sul regime filippino guidato da Ferdinand Marcos e sua moglie Imelda. 25 anni fa gli oppositori della dittatura di Manila furono sottoposti a torture, sparizioni forzate ed esecuzioni sommarie e oggi più di 7000 vittime chiedono un risarcimento. Benché non sia prevista un'ammissione di colpa da parte dei dignitari del regime, i legali e i familiari delle vittime sono convinti che si tratti di un messaggio importante contro l'impunità dei persecutori.

Nel frattempo prende corpo l'ipotesi di processare per crimini contro l'umanità il rais libico Muammar Gheddafi, che di recente ha bombardato i civili e assoldato mercenari per soffocare la loro ribellione nel sangue. Una storica risoluzione dell'ONU stabilisce il deferimento del dittatore alla Corte penale internazionale.

2 marzo 2011

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Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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