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Fondamentalismo e terrorismo

Il terrorismo, la vera maschera della morte

Il terrorismo è la vera maschera della morte.
L’estate scorsa, a Beirut , un amico mi ha raccontato di una discussione tra suo zio, lo Sceicco Hassan, che è un ulami, cioè uno scienziato della legge coranica “Shari’a” e un sostenitore del terrorismo.


Dare voce ai dissidenti dell’Islam

Dare voce ai dissidenti può essere un importante stimolo culturale per i milioni di islamici immigrati che si trovano in difficoltà fra tradizioni e integrazione, di famiglie con rapporti difficili fra uomini e donne e incerte sul tipo di educazione da dare ai figli. I rapporti basati sulla reciprocità di relazioni tra le persone portano a considerare ogni altra persona come non inferiore e non superiore alle altre. Così facendo gli islamici potranno scoprire la bellezza di vivere insieme in modo egualitario.


Storia di Nadia Remadna

Una madre contro la radicalizzazione dei ragazzi musulmani. Al grido di "le madri non sono mai dimissionarie" e "insegniamo ai nostri figli ad amare di nuovo la Francia", con la sua Brigade des mères l'attivista francese sta lanciando un attacco al cuore dell'islamismo radicale che mira a sostituirsi alle istituzioni laiche. 


​E se incontrassi un terrorista?

Mi sono sempre chiesta: “Cosa farei, come mi comporterei se mai dovessi trovarmi davanti ad fanatico o terrorista musulmano in procinto di commettere un attentato, o più ‘semplicemente’ davanti ad una persona ‘radicalizzata’?”. Nella mia mente ho provato più volte a creare diversi scenari e immaginare eventuali reazioni.


Alle radici del fondamentalismo

Il fondamentalismo islamico non può essere spiegato semplicemente con l’interpretazione distorta del Corano, altrimenti il fenomeno dell’integralismo coinvolgerebbe una fetta enorme dei fedeli musulmani. Le cause vanno cercate nella società e in eventi storici che hanno influenzato il senso comune e l’immaginario collettivo.


"Non è delazione, ma un atto di coraggio"

"Dobbiamo denunciare chi tra noi è tentato da questa criminale avventura, per garantire la sicurezza a tutti”. Sembrano aver udito l'appello dello scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun i siriani che hanno denunciato e fatto arrestare un loro connazionale sospettato di terrorismo in Germania.


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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Il libro

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