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Fondamentalismo e terrorismo

​La strana speranza di Mohamed Diab

Qualche volta un’opera d’arte può lanciare un messaggio che la politica non è in grado di dare. Guardando il mondo con l’occhio realista di un osservatore, tutto può sembrare perduto; guardandolo invece con quello di un regista di talento, improvvisamente si può scoprire che anche nelle situazioni peggiori può nascere una speranza. Gabriele Nissim riflette sul film Clash di Mohamed Diab.


Cosa farei di fronte a un jihadista? Racconterei il mio dolore

Mi sono chiesta cosa avrei potuto fare io, Maryan, di fronte a una persona radicalizzata. La cosa più semplice, immediata e forse utile, sarebbe raccontarsiEditoriale di Maryan Ismail, docente di antropologia dell'immigrazione


Il nuovo jihadismo europeo

Chi sono e cosa vogliono i giovani che scelgono il terrorismo? Un dibattito tra il sociologo franco-iraniano Farhad Khosrokhavar, il professor Olivier Roy e il professore di sociologia del terrorismo della Luiss Alessandro Orsini, moderato dal giornalista Corrado Formigli, in occasione del Festival di Internazionale a Ferrara.


Il terrorismo spiegato ai ragazzi

Non esiste un modo per rassicurare i giovani sul terrorismo, ma ciò che accade si può contestualizzare come fenomeno storico che, in quanto tale, ha un inizio e avrà - anche se ancora non possiamo dire quando - una fine. È questo il merito del libro di Cecilia Tosi Il terrorismo spiegato ai ragazzi, edito da Imprimatur.


Come dissuadere un terrorista

Un chirurgo di Tel Aviv e la sua "ricerca" per tentare di comprendere le ragioni che hanno portato sua moglie a essere l'esecutrice di un attentato terroristico nella sua città. A partire da questa storia, Gabriele Nissim riflette sugli argomenti da usare in una battaglia culturale contro il fondamentalismo.


Lo Stato Islamico raccontato da un pentito

Il New York Times ha intervistato Harry Sarfo, un disertore dello Stato Islamico, rinchiuso in carcere a Brema, e ha pubblicato l'intervista il 3 agosto. Ne presentiamo una sintesi che permette di cogliere alcuni aspetti dell'organizzazione su cui gli ideologi dell'ISIS fanno affidamento. 


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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Multimedia

Donne senza uomini

il film di Shirin Neshat su quattro donne che sognano un altro Iran

La storia

Ghayath Mattar

attivista siriano ucciso per la sua lotta per la democrazia