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Fondamentalismo e terrorismo

Come dissuadere un terrorista

Un chirurgo di Tel Aviv e la sua "ricerca" per tentare di comprendere le ragioni che hanno portato sua moglie a essere l'esecutrice di un attentato terroristico nella sua città. A partire da questa storia, Gabriele Nissim riflette sugli argomenti da usare in una battaglia culturale contro il fondamentalismo.


Lo Stato Islamico raccontato da un pentito

Il New York Times ha intervistato Harry Sarfo, un disertore dello Stato Islamico, rinchiuso in carcere a Brema, e ha pubblicato l'intervista il 3 agosto. Ne presentiamo una sintesi che permette di cogliere alcuni aspetti dell'organizzazione su cui gli ideologi dell'ISIS fanno affidamento. 


Come onoriamo i musulmani che resistono al terrorismo

Editoriale di Robert Satloff

Robert Satloff è Direttore Generale del Washington Institute for Near East Policy e autore di Tra i Giusti. Storie perdute dell'Olocausto nei Paesi arabi (Marsilio 2007). 


"Siamo tutti esseri umani"

La strage di Nizza è stata un’altra manifestazione di violenza causata dal fondamentalismo islamico. In uno scenario drammatico, il gesto di Hamza Bayrem, che a Nizza ha salvato 8 ragazzi italiani, rappresenta un barlume di speranza.


Nasce il Giardino dei Giusti di Tunisi: la notizia nei media

Stampa, web e radio e televisioni hanno rilanciato la notizia dell'inaugurazione del primo Giardino dei Giusti in un Paese arabo e musulmano, nato dalla collaborazione tra Gariwo e il Ministero italiano degli Esteri e con la partecipazione dell'Ambasciata d'Italia a Tunisi, che lo ospita a proprio interno. In coda all'articolo i link per la rassegna stampa.


La strage di Nizza e l’esempio di oggi a Tunisi

Editoriale di Antonio Ferrari

Nella capitale nordafricana piantati nel cortile dell’ambasciata d’Italia cinque alberi ad altrettanti Giusti musulmani che si sono battuti e sono battuti per la pace e la convivenza...


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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Il libro

Persepolis

Marjane Satrapi

Multimedia

Ci vuole smalto

Una donna saudita sfida la polizia religiosa dipingendosi le unghie

La storia

Fatima Mernissi

scrittrice, docente di sociologia all’Università Mohammed V di Rabat, Marocco