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Fondamentalismo e terrorismo

La nostra umanità contro il terrorismo

I terroristi integralisti e totalitari sono come i nazisti. Sono contenti quando uccidono. Il loro piano è quello di dividere l'umanità. Oggi dobbiamo essere uniti contro questi nemici della bellezza, dell'amore, della felicità, del gusto della vita, del piacere dell'amicizia. Li sconfiggeremo per un motivo molto semplice: noi amiamo l'umanità.


"Così ho aiutato i turisti al Bardo"

Il 15 luglio verrà inaugurato il Giardino dei Giusti di Tunisi. Uno degli alberi sarà dedicato ad Hamadi Abdesslem, la guida tunisina che salvò i turisti italiani durante l’attentato al Museo del Bardo. Ecco cosa ci ha raccontato Hamadi, la cui speranza è quella di risentire le persone con cui ha condiviso quel terribile giorno.


Dopo Orlando, cosa può fare un americano?

Editoriale di Maria Teresa Cometto, giornalista

L’odio. Un crimine di odio è stato definito il massacro di 49 giovani gay a Orlando, lo scorso sabato notte. Qualcuno ha cercato addirittura di legare questo tragico evento al clima infuocato della campagna…


Un Giardino dei Giusti a Tunisi

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

A Tunisi le sale del museo del Bardo sono vuote. Dove fino a pochi mesi fa folle di turisti si accalcavano attorno alle pareti che ospitano alcuni dei più bei mosaici del mondo romano e bizantino c’è oggi un grande silenzio.


Il "miracolo" di Lassana Bathily

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Come si può arrivare a una fusione di orizzonti tra persone con percorsi, culture e religioni diverse? È uno dei grandi temi proposti da Zygmunt Bauman nel suo


Medio Oriente, rompicapo per tutti

Editoriale di di Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera

Il Medio Oriente, la regione che è palestra irrinunciabile di curiosità professionale; che per un giornalista vero è il master per imparare ad analizzare le notizie; che aiuta a separare radicalmente profondità


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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Multimedia

Intervista a Shady Hamadi

l'importanza della società civile siriana

La storia

Amina Wadud

docente di studi islamici presso il Dipartimento di filosofia e studi religiosi dell'Università americana della Virginia