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Fondamentalismo e terrorismo

"Sola a Raqqa"

Con lo pseudonimo di Nissan Ibrahim, la giovane filosofa siriana Ruqia Hassan ha raccontato su Facebook quattro anni di orrore e speranza nella città occupata dall'ISIS. I terroristi l'hanno assassinata nel 2015, ma la sua lotta per la dignità viene ricordata in un libro pubblicato in Francia. 


"Soffro senza odiare"

“Un discorso giusto e sconvolgente”, così Le Nouvel Observateur definisce le parole di Etienne Cardiles, il compagno di Xavier Jugelé, il poliziotto di 37 anni ucciso durante l'attentato sugli Champs-Elysées. Il discorso riprende le parole di Antoine Leiris, che aveva perso la moglie nell'attacco al Bataclan.


Tahar ben Jelloun: "Ai nostri figli va detta la verità"

Se oggi gli intellettuali di fede musulmana avessero il coraggio di esprimersi pubblicamente come Tahar Ben Jelloun non solo si farebbe un passo importante nella battaglia contro il terrorismo, ma si toglierebbe anche spazio a quanti cercano di creare un clima e di sospetto nei confronti dei musulmani.


Il Papa accoglie i famigliari delle vittime della strage di Dacca

il 22 febbraio 2017 presso l’auletta Paolo VI, si è tenuto un incontro molto toccante tra il Papa e i famigliari delle 10 vittime italiane della strage di Dacca avvenuta il 1° luglio 2016.


"Nessun bisogno di andare in moschea"

Il filosofo francese musulmano Abdennour Bidar, autore di una celebre lettera aperta al mondo musulmano, si interroga sul ruolo delll'intellettuale islamico e su come proporre un contro-modello di Islam che sia alternativa al fondamentalismo. 


"Mio fratello, quel terrorista"

La testimonianza di Abdelghani Merah, fratello dell'attentatore Mohamed Merah che uccise sette persone nel 2012 a Tolosa. Ha intrapreso una lunga marcia da Marsiglia fino a Parigi per superare l'odio e con la volontà di svegliare le coscienze e il dialogo.


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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Il libro

Eretica

Ayaan Hirsi Ali

Multimedia

Ci vuole smalto

Una donna saudita sfida la polizia religiosa dipingendosi le unghie

La storia

Lassana Bathily

il giovane del Mali che ha salvato gli Ebrei nell'attacco all'Hyper Kasher