English version | Cerca nel sito:

Fondamentalismo e terrorismo

Per Anas al-Basha, un giusto con il naso rosso

Cerco buone notizie sui giornali, come l’assetato cerca l’acqua, e faccio fatica a trovarle. Cerco di capire chi siano i Giusti oggi e troppo spesso li trovo solo tra i caduti, perché quando erano in vita nessuno parlava di loro. Così è stato, purtroppo, anche per Anas al-Basha, un giovane Uomo di 24 anni, che aveva scelto il bene.


Dialogo e progetti di co-sviluppo contro il fondamentalismo

Il dialogo con le diverse componenti dell'Islam - purché rispettino le leggi e condannino il terrorismo - e i progetti di co-sviluppo per integrare immigrati e rifugiati contribuiranno a contrastare il fondamentalismo, dice Janiki Cingoli, Direttore del CIPMO (Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente), impegnato da tempo in questa direzione.


"Presidente Trump, ascolti il grido di libertà del Medio Oriente"

Il settimanale americano Newaweek ha pubblicato il 15 novembre 2016 una lettera aperta di Ensaf Haidar, moglie del blogger saudita Raif Badawi, incarcerato e condannato a 1000 frustate, al neoeletto Presidente degli Stati Uniti, perché non dimentichi le istanze di libertà che emergono dal mondo islamico in tumulto. 


Mauritania, fatwa contro blogger

Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir rischia di diventare il Raif Badawi della Mauritania per avere criticato i religiosi islamici che strumentalizzano la religione per imporre la divisione in caste nel Paese. Freedom Now e il Comitato per la Protezione dei Giornalisti si battono per la sua liberazione


Fondamentalismo: l'Islam distorto dall'ideologia

I fondamentalisti hanno una visione distorta e limitata della realtà: prendono in considerazione solo le parti della tradizione funzionali alla loro ideologia e le applicano meccanicamente senza considerare i differenti contesti che hanno influito e influiscono sulla loro interpretazione anche all’interno della comunità islamica. Di Paolo Branca


"La società turca si sente attaccata nel suo modo di vita"

"Arresti, torture, pressioni. I cittadini turchi subiscono in maniera brutale l'atmosfera di paura e di caccia alle streghe che è divenuta un fatto di vita quotidiana dopo il colpo di Stato fallito del 15 luglio". La giornalista francese Marie Jégo racconta su Le Monde la paura dei cittadini turchi, soprattutto donne e ragazze. 


Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

leggi tutto

Multimedia

"Non aspettarmi vivo" di Anna Migotto e Stefania Miretti, di Antonio Ferrari

La banalità dell'orrore nelle voci dei ragazzi jihadisti

La storia

Fatima Mernissi

Scrittrice, docente di sociologia all’Università Mohammed V di Rabat, Marocco