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Mauritania, fatwa contro blogger

il 29enne Mohamed Mkhaitir aveva difeso le minoranze del Paese

Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir ha dichiarato che non voleva offendere nessuno

Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir ha dichiarato che non voleva offendere nessuno BBC.co.uk

Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir rischia di diventare il Raif Badawi della Mauritania, Paese africano a maggioranza musulmana dove vivono anche consistenti minoranze, tra cui il popolo saharawi. 

Era proprio a favore dei gruppi minoritari che il giovane si era esposto in un articolo pubblicato nel 2014. Mkhaitir in particolare aveva criticato la rigida suddivisione sociale in caste che vige in Mauritania e più precisamente quei religiosi islamici che sfruttano la fede per imporre discriminazioni agli altri popoli, La Mauritania è infatti impegnata in uno sforzo per abolire la schiavitù che l'etnia maggioritaria, i cosiddetti "mori neri", impone agli altri gruppi, spesso fin dalla nascita. 

L'articolo è stato considerato blasfemo nei confronti di Maometto e a nulla sono valse le scuse del blogger, che si è detto non intenzionato a offendere il Profeta. Il forum degli imam e degli ulema della Mauritania ha inoltrato appelli alle autorità pubbliche per "ucciderlo e seppellirlo secondo la legge di Dio".

Gruppi come Freedom Now e il Comitato per la Protezione dei Giornalisti si battono per la liberazione di Mohamed Ould Cheikh Ould Mkhaitir. In particolare hanno denunciato che gli avvocati del blogger ricevono minacce di morte e che il processo a suo carico presenta diverse irregolarità. 

17 novembre 2016

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