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Orrore a Parigi

commando fa strage a "Charlie Hebdo"

Un dipendente di "Charlie Hebdo" portato via in barella

Un dipendente di "Charlie Hebdo" portato via in barella Le Monde

Il settimanale satirico era noto per la pubblicazione di alcune vignette su Maometto. Nel 2011, per provocazione alla notizia che il partito islamista Ennahda aveva vinto le elezioni tunisine, i redattori "nominarono" direttore Maometto e uscirono con la testata cambiata in "Sharia hebdo". Il settimanale allora fu colpito dal lancio di una molotov. 

Ora il giornale è stato oggetto di un sanguinoso attentato. Secondo Le Monde, verso le 11.30 del 7 gennaio la redazione è stata attaccata da un commando che avrebbe poi rubato un'auto della polizia per fuggire. Almeno 10 morti il bilancio della strage commessa a colpi di arma da fuoco da terroristi che hanno gridato di voler "vendicare il Profeta". Tra questi i disegnatori Cabu, Wolinski e Tignous e il direttore di Charlie Hebdo, il vignettista Charb, autore dell'ultima profetica vignetta comparsa sul settimanale - che recita "Ancora nessun attentato in Francia", e raffigura un terrorista che risponde “Aspettate. Abbiamo ancora tutto gennaio per fare i nostri auguri”.

Il Presidente François Hollande ha annunciato che sta per recarsi sul posto. Il Governo si riunirà d'urgenza alle 14. 

7 gennaio 2015

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I volti delle vittime dell'attentato a "Charlie Hebdo"

tra loro anche Charb, direttore del settimanale

Fondamentalismo e terrorismo

ideologia e violenza contro i diritti umani

La primavera araba del 2011 nel Magreb e le manifestazioni antigovernative in Iran e poi in Siria, Yemen, Bahrein e altri Paesi mediorentali, duramente represse nel sangue, hanno segnato la sconfitta politica del movimento qaedista facente capo a Osama Bin Laden, nel frattempo rintracciato in Pakistan e ucciso nell'assalto delle forze speciali Usa al suo nascondiglio. 
L'11 settembre 2001 aveva segnato una svolta profonda nei rapporti tra Occidente e Islam, basata su un aggravamento della diffidenza nella percezione reciproca.

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