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Un'altra vittima dell'estremismo ideologico

attivista italiano ucciso a Gaza

Vittorio Arrigoni era un'attivista di una Ong ed è stato ritrovato morto in una casa a Gaza City. Il suo assasinio è la prova che l'estremismo ideologico non ha nessuna considerazione della vita umana.

Vittorio Emanuele Parsi su La Stampa del 15 aprile 2011 scrive che Arrigoni era "membro di International Solidarity Movement, una ong che da anni sostiene la causa del popolo palestinese, radicalmente anti-israeliana e apertamente schierata sulle posizioni di Hamas, la formazione che dopo aver vinto le elezioni fortemente volute dalla comunità internazionale, da anni controlla la Striscia di Gaza con un piglio sempre più illiberale. Proprio il collateralismo tra Ism e Hamas ha finito col rendere Arrigoni inviso tanto ai gruppi della destra israeliana quanto a quelli dell'islamismo ultra-radicale, che giudicano i miliziani di Hamas dei 'mollaccioni', alla fin fine ostili alla creazione del califfato predicato da Bin Laden e troppo attenti al mantenimento del loro potere personale".

Un'intervista a Michael Herzog, editorialista del quotidiano Haaretz su Sussidiario.net descrive chi sono i salafiti, il gruppo che ha rapito Arrigoni: "I salafiti sono divisi in diversi movimenti. Quello che sembra coinvolto in questo caso è Tawhid wal-Jihad, che significa 'Monoteismo e Jihad'. Sono affiliati alla Jihad internazionale e ad Al Qaeda, ed è nota la loro identificazione con queste realtà. Nella striscia di Gaza ci sono altri gruppi affiliati ad Al Qaeda, e ciò che vogliono non è solo imporre la Sharia, cioè la legge islamica come guida della vita quotidiana dei musulmani, un obiettivo che fa parte anche del programma di Hamas. I salafiti vogliono anche ritornare a un’applicazione della Sharia molto più rigorosa, tradizionalista ed estremista. Non sono aperti a uno stile di vita moderno, vogliono stabilire una dominazione islamica che trascenda lo Stato nazionale, ma inglobi l’intera Ummah, cioè la comunità musulmana di tutti gli Stati islamici del mondo. I salafiti interpretano l’Islam in una forma davvero estrema, ancora più di Hamas".

15 aprile 2011

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