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90° anniversario del genocidio armeno

per non dimenticare

Novanta anni 
Tanti ne sono passati da quel 24 aprile del 1915 allorché, nella notte, sotto il cielo di Istanbul, l’intera intellighenzia politica, economica, commerciale di sangue armeno venne, silenziosamente, eliminata, dando inizio a una spaventosa pulizia etnica.
Un milione e cinquecentomila armeni verranno sterminati nel primo genocidio del XX secolo.
Non uno stato contro un altro, non una guerra combattuta, non una disputa economica o politica; ma una precisa volontà di sterminio, di annientamento, di eliminazione di una razza.
Non ne rimase più uno: passati per le armi, bruciati vivi, impalati, violentati o, semplicemente, lasciati morire di fame e di stenti durante la deportazione verso il deserto siriano

Novanta anni 
Non sono tanti, sono pochissimi se la tragica lezione della storia non è servita, se quel genocidio fu la prova di orchestra per altre stragi, per altri olocausti.
Non sono niente se, ancora oggi, c’è chi fa finta di non ricordare chi nega ostinatamente, chi antepone gli interessi economici o politici ai principi di verità e giustizia.
Non vale nulla il sacrifico di quei martiri se sui libri di storia neppure una riga è dedicata a loro, se la ricorrenza passa sotto silenzio, se si giustifica e si diventa complici dei criminali di allora

Novanta anni: 24 aprile 2005 
Le comunità armene di tutto il mondo commemorano il triste anniversario del genocidio. 
Quel "genocidio dimenticato", quel "crimine senza nome", il "genocidio negato", il "Metz Yeghern": il "Grande Male"...


Delegazione Italiana a Yerevan
Una delegazione dall'Italia sarà presente alle celebrazioni di Yerevan per commemorare la tragedia del popolo armeno

Composta da:
- on. Giancarlo Pagliarini, deputato alla Camera Italiana, 
- on. Dario Rivolta, deputato Italiano al Parlamento Europeo, 
- prof. Marcello Flores, docente all'Università di Siena, 
- Annamaria Samuelli (Associazione Italiarmenia), 
- Bedros Estepanian (Comunità Armena di Siria),
- Sonia Bekdemirian, Vasken e Vartuhi Pambakian, Piero Kuciukian (Unione Armeni d'Italia) 

Parteciperà: 
- il 20 e il 21 aprile alla Conferenza Internazionale sul Genocidio, 
- il 22 aprile alla Conferenza all'Accademia delle Scienze d'Armenia,
- il 23 aprile alla cerimonia d'inumazione della terra tombale di Fayez El Ghossein, un "Giusto" arabo beduino che ha scritto il primo libro sul genocidio nel 1915-'16, 
- il 24 aprile al grande Meeting al Museo del Genocidio a Dzidzernagapert, "la collina delle rondini"

Il prof. Marcello Flores presenterà il suo nuovo libro sul Genocidio Armeno e un documentario inedito (con filmati dell'Archivio di Mosca e interviste a storici di fama internazionale). Saranno presentati anche i nuovi libri della Guerini Editrice: Condannato ad uccidere di Arshavir Shiragian e I massacri degli armeni innocenti  di Fayez El Ghossein

Genocidio degli armeni

24 aprile 2005

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Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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Multimedia

Un albero per Giacomo Gorrini al Giardino dei Giusti

intervento del sindaco di Molino Dei Torti

La storia

Hammo Shero

il capo del Sindjar che difese gli armeni durante il genocidio