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Genocidio armeni

Il ricordo del genocidio armeno

A cento anni dal Metz Yeghern, il "Grande Male" che colpì il popolo armeno, numerose città ricordano con mostre, incontri, letture e convegni il genocidio compiuto dai Giovani Turchi.


Ricordare Mehmet Gelal Bey

L'intervento del Console onorario d'Armenia e cofondatore di Gariwo Pietro Kuciukian, tenuto al Giardino del Monte Stella il 6 marzo 2015, in onore del vali di Aleppo Mehmet Gelal Bey.


Genocidio armeno, la provocazione (e poi le scuse) di Starbucks

Editoriale di Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera

Proponiamo l'articolo dell'editorialista del Corriere della Sera


"Ieri e oggi, i Giusti sempre necessari"

“Ieri e oggi, i Giusti sempre necessari” è il tema scelto per celebrare quest’anno la Giornata europea dei Giusti. A Milano è in programma l'annuale cerimonia di dedica dei nuovi alberi al Giardino dei Giusti del Monte Stella, il 6 marzo alle ore 11.


"Nei miei libri svelo l'identità armena"

Intervista a Dogan Akhanli, scrittore imprigionato in Turchia che nei suoi libri ha narrato lo svelamento dell'identità armena di personaggi turchi e curdi apparentemente lontani da quella cultura. Akhanli, che si è battuto per la verità sull'omicidio di Hrant Dink e per la memoria del genocidio armeno, verrà onorato il 6 marzo a Berlino in occasione della prossima Giornata Europea dei Giusti. 


I Giusti e l'importanza della fiducia

Abbiamo incontrato Paolo Kessisoglu, attore e conduttore televisivo di origini armene, all'iniziativa di Gariwo "Adottare un Giusto. Una forza per il nostro futuro". Insieme abbiamo parlato dell'importanza dei Giusti nell'educazione delle giovani generazioni, e dell'avvicinarsi del centenario del genocidio armeno.


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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La storia

Ayse Nur (Sarisözen) Zarakoglu

fu più volte incarcerata in Turchia per avere testimoniato la verità sul genocidio armeno