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Genocidio armeni

Perché non dimenticare?

Editoriale di Pietro Kuciukian, Console onorario d'Armenia in Italia e cofondatore di Gariwo

Sopravvivere a un genocidio e ricominciare a vivere. Dimenticare, non aprire con i figli la pagina del passato, il “Grande Male”. Ma questo “è stato”, non puoi cancellarne le tracce. L’indimenticabile esiste e riemerge


Prove di dialogo tra turchi e armeni

In occasione del 98esimo anniversario del genocidio armeno, sono due le notizie centrali per il dialogo tra turchi e armeni. Da una parte, il Museo del genocidio dedica una sezione alla memoria dei Giusti turchi; dall'altra, una delegazione della Diaspora prende parte ufficialmente nelle commemorazioni del 24 aprile a Istanbul.


Anniversario, un'occasione per guardare avanti

Il mancato riconoscimento del genocidio da parte del governo turco, i rapporti tesi con i vicini azeri per la questione del Nagorno Karabakh, la necessità di ricordare e il futuro dell'Armenia: colloquio con Agopik Manoukian, Presidente onorario dell'Unione Armeni d'Italia, in occasione del 98esimo anniversario del genocidio.


24 aprile, giorno del raccoglimento e del dovere

In occasione del 98esimo anniversario del genocidio armeno, Gariwo ha intervistato Baykar Sivazliyan, Presidente dell'Unione Armeni d'Italia, sul significato della celebrazione e sulle principali questioni politiche che ruotano intorno all'Armenia.


Possiamo vivere assieme

Uno scrittore azero, Akram Aylisli, sfida in solitudine il suo governo pubblicando un libro che parla di armeni. Si ritrova alcune copie date alle fiamme sotto la sua casa e sulla testa una taglia di 12.700 dollari, messa a disposizione di chi mozzerà le orecchie all’anziano scrittore. Di Pietro Kuciukian.


La tragedia di Sumgait

Alla Camera dei Deputati, presentazione del volume La tragedia di Sumgait, di Samuel Shahmuradian e a cura del console onorario della Repubblica Armena in Italia Pietro Kuciukian. Con Kuciukian, prendono parte alla presentazione l'Ambasciatore della Repubblica Armena S. E. Rouben Karapetian, il prof. Marcello Flores dell'Università di Siena ed Emanuele Aliprandi, co curatore del Premio giornalistico "Hrant Dink".  


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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Multimedia

Il genocidio armeno

stralci di documentari e film

La storia

Hrant Dink

giornalista che promosse il dialogo e la riconciliazione tra turchi e armeni