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Genocidio armeni

Lettera dei 300 diffusa in internet

"La mia coscienza non accetta il diniego della Grande catastrofe". L'iniziativa di una lettera aperta, partita il 5 dicembre da quattro intellettuali turchi e sottoscritta da 300 colleghi, è stata diffusa via internet, e in meno di 24 ore ha raccolto oltre 2500 adesioni. Mentre giornalisti come Alberto Rosselli e Dogan Ozguden vengono minacciati da estremisti turchi, per aver parlato pubblicamente del Genocidio degli Armeni.


Sessant'anni di diritti umani: 1948 - 2008

Il 9 dicembre del 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la “Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di Genocidio” e il giorno successivo adotta la "Dichiarazione universale dei diritti umani".


Carlo Massa: il diario dalla malattia

Pubblicata la testimonianza del regista di Destinazione: il nulla. Il testimone (documentario sul genocidio del popolo armeno nel deserto di Deir-es-Zor), i, scomparso nell'agosto del 2007. Quasi a un anno dalla sua scomparsa, il nostro caro amico Carlo ce l'ha fatta! Ci farà per sempre compagnia dalle pagine del suo diario. Grazie, Carlo!!



A proposito di genocidi... il riconoscimento del genocidio armeno

Editoriale di Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia

Il direttore del Centro Irlandese dei diritti umani, William A. Schabas, ha scoperto negli archivi della Corte di Giustizia dell’Aja una dichiarazione ufficiale del governo USA del 1951 sul genocidio degli armeni. A seguito della


Giornate cultura armena in Italia

Progetto a cura del Consolato Onorario di Milano e dell'Unione degli Armeni d'Italia, 11 - 23 aprile 2008

11 aprile, ore 16.30, Sala del Consiglio di Zona 3 - Via Sansovino, 9, con:

Pietro Kuciukian, Misha Wegner, Gabriele Nissim, Sarkis Shahinian


Un nuovo Giusto

Il 29 aprile 2007 cerimonia per onorare Karen Jeppe a Dzidzernagapert, la Collina delle Rondini che ricorda le vittime del genocidio, dove è stata deposta la terra tombale trasportata da Aleppo dell’insegnante danese, che salvò migliaia di orfani armeni durante il genocidio.


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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Multimedia

Tribute to Hrant Dink

e altri video sui funerali

La storia

Mehmet Gelal Bey

il vali di Aleppo che si oppose al genocidio armeno