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Genocidio armeni

Le parole di Akram Aylisli

Akram Aylisli è uno scrittore azero. Nel 2013 ha pubblicato un libro che parla del rapporto del suo popolo con quello armeno. Atteso a Venezia per la presentazione del suo libro, Sogni di pietra, ora tradotto anche in italiano da Guerini, è stato bloccato dalle autorità azere all'aeroporto di Baku. Ecco le sue parole


Scelti i finalisti del nuovo premio in memoria del Metz Yeghern

Il premio si intitola "Aurora" in onore di Aurora Mardiganian, che ha raccontato la sua storia di sopravvissuta al genocidio armeno in un libro e un film, e la sua istituzione era stata annunciata l'anno scorso durante le celebrazioni del centenario dei massacri del 1915, che costarono la vita a 1,5 milione di armeni.


Un nuovo monumento per commemorare il genocidio armeno

Il nuovo monumento di commemorazione del genocidio armeno verrà inaugurato sabato 14 novembre al Sunset Park di Las Vegas. La struttura, costruita con il sostegno dell'Armenian-American Cultural Society, vuole rappresentare le dodici province in cui si è consumato il genocidio. 


Neve Shalom onora i turchi che salvarono gli armeni

Intervista a Dyana Shaloufi-Rizek, direttrice del Museo di Neve Shalom-Wahat el Salam, sulla "intifada dei coltelli", l'accordo tra Giordania e Israele sul Monte del Tempio e la cerimonia del 4 novembre in onore degli ottomani che aiutarono gli armeni nel 1915. "I Giusti devono insegnarci le soluzioni condivise". 


Esce l'opera omnia di Gourguen Mahari

Pubblichiamo di seguito l'intervista che lo storico francese Gérard Malkassian ha realizzato con Grigor Adchémian, figlio del grande autore armeno di opere, per ora note solo al pubblico francese, come Il filo spinato in fiore e Gli orti in fiamme.


Prima i cani, poi gli armeni

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Dieci anni fa è uscito in Francia un libro straordinario sul genocidio armeno che ha il grande merito di raccontare, in sole cento pagine, attraverso piccoli dettagli, le questioni fondamentali del dramma che si consum


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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Multimedia

"Nessun dubbio sul genocidio armeno"

A. Ferrari intervista P. Kuciukian su Corriere. it

La storia

Naim Sefa Bey

Il funzionario turco che aiutò gli armeni durante il genocidio e ne testimoniò il progetto di sterminio