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Genocidio armeni

Neve Shalom onora i turchi che salvarono gli armeni

Intervista a Dyana Shaloufi-Rizek, direttrice del Museo di Neve Shalom-Wahat el Salam, sulla "intifada dei coltelli", l'accordo tra Giordania e Israele sul Monte del Tempio e la cerimonia del 4 novembre in onore degli ottomani che aiutarono gli armeni nel 1915. "I Giusti devono insegnarci le soluzioni condivise". 


Esce l'opera omnia di Gourguen Mahari

Pubblichiamo di seguito l'intervista che lo storico francese Gérard Malkassian ha realizzato con Grigor Adchémian, figlio del grande autore armeno di opere, per ora note solo al pubblico francese, come Il filo spinato in fiore e Gli orti in fiamme.


Prima i cani, poi gli armeni

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Dieci anni fa è uscito in Francia un libro straordinario sul genocidio armeno che ha il grande merito di raccontare, in sole cento pagine, attraverso piccoli dettagli, le questioni fondamentali del dramma che si consum


"Il 2015 è stato un memoriale internazionale"

Editoriale di Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia

Il 21 settembre 1991 la Repubblica d'Armenia dichiarava la sua indipendenza dall'Unione Sovietica.
Nel 24 esimo anniversario di questa ricorrenza, vi proponiamo l'intervento del Console onorario d'Armenia


Proposte per il dialogo turco-armeno

Gérard Malkassian è uno dei promotori dell’appello “Noi facciamo un sogno, insieme”, lanciato in occasione del centenario del genocidio armeno. Dalle istanze di quel testo, che auspica un futuro di pace e dialogo tra Turchia e Armenia, ha preso avvio una conversazione con Gabriele Nissim sulle possibili vie per la conciliazione tra i due popoli.


La protesta per Kamp Armen

"Kamp Armen agli armeni" è lo slogan della manifestazione di stasera alle 19.30 nel centro di Istanbul per rivendicare la restituzione dell'ex orfanatrofio e colonia estiva ai legittimi proprietari. Un corteo sfilerà anche ad Ankara. Da 52 giorni il movimento di solidarietà con Kamp Armen e l'organizzazione giovanile armena Nor Zartonk occupano l'area dopo aver bloccato la demolizione dell'edificio.


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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Multimedia

intervista allo scrittore turco Nedim Gursel

firmatario della lettera di scuse agli armeni diffusa nel dicembre 2008

La storia

Armin T. Wegner

si appellò ai leader del suo tempo per fermare i genocidi contro gli armeni e gli ebrei