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Genocidio armeni

Memorie dei sopravvissuti e analisi storica

Il genocidio armeno nelle memorie dei sopravvissuti e nell'analisi dei fatti storici, con uno sguardo ai Giusti, che non rimasero indifferenti ai massacri, e alla situazione del patrimonio artistico armeno in Turchia. Se ne è parlato in un convegno a Milano nel centesimo anniversario dello sterminio.  


"Il nostro impegno per la verità e il dialogo"

In Turchia, accanto al negazionismo dei nazionalisti e kemalisti, si fa strada la volontà di molti cittadini di conoscere la realtà storica del genocidio armeno, dice Sibel Asna, fondatrice della Fondazione Hrant Dink, che dal 2007 lavora al dialogo e alla riconciliazione tra i due popoli.


Genocidio armeno, le parole di Francesco e l'ambiguità della politica

Con la deportazione degli intellettuali armeni di Costantinopoli, il 24 aprile del 1915, iniziava il primo genocidio del '900, tutt'ora negato dal governo turco. Le ricadute storiche e politiche di quei fatti sono evidenti ancora oggi, come dimostrano le reazioni innescate dalle parole di Papa Francesco. Intervista a Marcello Flores.


La Turchia a cento anni dal Metz Yeghern

Le parole di papa Francesco sul "primo genocidio del Novecento", i rapporti di Ankara con Mosca, la partita geopolitica sul riconoscimento del Metz Yeghern e il negoziato sul nucleare. Di tutto questo abbiamo parlato con Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera.


Davide e Golia nel Caucaso

La guerra di logoramento tra Armenia ed Azerbaijan nella regione del Nagorno-Karabakh reclama ancora delle vite. Una recente visita in quei luoghi pone delle questioni circa gli stretti rapporti tra Azerbaijan e Israele. L'esperienza di Yair Auron.


Turchia, il negazionismo va combattuto nella scuola

Il negazionismo del genocidio armeno non potrà essere superato se non cambia la formazione scolastica, basata su invenzioni e falsità, dice Aldo Ferrari, armenista all'Università Ca' Foscari di Venezia. Negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione al recupero del grande patrimonio culturale armeno in Turchia.

 


Metz Yeghern

il genocidio degli armeni

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie, nell’area dell’ex impero ottomano, in Turchia, il genocidio del popolo armeno (1915 – 1923), il primo del XX secolo. Con esso il governo "dei Giovani Turchi", che ha preso il potere nel 1908, attua l’eliminazione dell’etnia armena, presente nell’area anatolica fin dal VII secolo a.C.
Nella memoria del popolo armeno, ma anche nella stima degli storici, perirono i due terzi degli armeni dell'Impero Ottomano, all’incirca 1.500.000 persone. Molti furono i bambini islamizzati e le donne inviate negli harem. La deportazione e lo sterminio del 1915 sono stati preceduti dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da quelli del 1909 attuati dal governo "dei Giovani Turchi".

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La storia

Ayse Nur (Sarisözen) Zarakoglu

fu più volte incarcerata in Turchia per avere testimoniato la verità sul genocidio armeno