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Genocidio Cambogia

Aperti gli archivi della USC Shoah Foundation

La Fondazione creata da Spielberg apre i suoi archivi anche all’Italia. Grazie a un accordo con l’Istituto centrale per i beni culturali, sono ora accessibili le 52mila video testimonianze di sopravvissuti provenienti da 56 Paesi diversi.


Cambogia, proposta legge contro il negazionismo

Il premier Hun Sen ha invocato una legge per punire coloro che neghino il genocidio cambogiano in un aspro clima politico. Al processo contro i kmher rossi faccia a faccia vittime-carnefici. I quali si scusano, ma attribuendo la responsabilità del genocidio a pochi "leader spietati".


Morto a Phnom Penh il "fratello numero 3"

Ieng Sary, "fratello numero 3" del regime dei Khmer Rossi è deceduto per insufficienza cardiaca nell'ospedale di Phnom Penh. Si interrompe così il processo contro di lui davanti al Tribunale Speciale per la Cambogia, in cui era accusato di crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio.


"Al fondo dell'uomo c'è la bontà"

Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano, si racconta a Gariwo, con riferimento alla prossima Giornata europea dei Giusti e ai problemi del dialogo interreligioso e della giustizia internazionale sui crimini dei khmer rossi. 


Claire Ly, dall’inferno del gulag al progetto di un Giardino dei Giusti per la Cambogia

Editoriale di Carolina Figini, Redazione Gariwo

Claire Ly il 17 ottobre a Milano ha presentato il suo libro “La mangrovia. Una donna, due anime” presso il centro PIME. L’abbiamo invitata a Gariwo e abbiamo ascoltato le sue riflessioni sulla memoria e su


La Cambogia e i "maggiori responsabili"

Le vittime del regime di Pol Pot protestano per la presenza, tra gli imputati del Tribunale Speciale per la Cambogia, dei soli leader e non di tutti gli altri responsabili che non erano parte della leadership politica o militare. Un problema già affrontato da altri Tribunali penali internazionali.


Kmer Rossi

i "Grandi Fratelli" del genocidio in Cambogia

Il Genocidio avviene tra il 1975 e il 1978.
La Cambogia è un Paese del Sud-Est Asiatico confinante con il Vietnam. Colonizzato dai Francesi, nel 1953 diventa uno Stato indipendente sotto la guida del principe Norodom Sihanouk, rovesciata nel 1970 da un colpo di Stato del generale Lol Non, appoggiato dagli Stati Uniti. Dopo una dura campagna contro i comunisti e i vietnamiti presenti nel Paese, nel 1975 il potere passa ai Kmer Rossi, un piccolo gruppo di estrazione leninista popolare soprattutto nelle zone rurali del nord, che proclama la Repubblica della Kampucea Democratica.

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Multimedia

First they killed my father

il film di Angelina Jolie sul genocidio in Cambogia