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Genocidio cambogiano, un testimone racconta

sopravvissuto al campo S-21




Il blog del Cambodian Tribunal Monitor pubblica un'intervista a un sopravvissuto del genocidio cambogiano. 
Norng Chan Phal era solo un bambino quando vide per l'ultima volta sua madre e ora - proprio nella cella dove avvenne il loro ultimo incontro - racconta l'arresto dei suo genitori e le brutalità a cui ha assistito quando era confinato dietro le sbarre. 

15 novembre 2010

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Kmer Rossi

i "Grandi Fratelli" del genocidio in Cambogia

Il Genocidio avviene tra il 1975 e il 1978.
La Cambogia è un Paese del Sud-Est Asiatico confinante con il Vietnam. Colonizzato dai Francesi, nel 1953 diventa uno Stato indipendente sotto la guida del principe Norodom Sihanouk, rovesciata nel 1970 da un colpo di Stato del generale Lol Non, appoggiato dagli Stati Uniti. Dopo una dura campagna contro i comunisti e i vietnamiti presenti nel Paese, nel 1975 il potere passa ai Kmer Rossi, un piccolo gruppo di estrazione leninista popolare soprattutto nelle zone rurali del nord, che proclama la Repubblica della Kampucea Democratica.

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Il libro

Il cancello

François Bizot

Multimedia

First they killed my father

il film di Angelina Jolie sul genocidio in Cambogia

La storia

Claire Ly

in "Tornata dall'inferno" testimonia il genocidio cambogiano