English version | Cerca nel sito:

Genocidio Ruanda

Anniversario del genocidio ruandese

Dal 7 al 13 aprile in Ruanda settimana di commemorazione del genocidio. Veglia funebre a Kigali in ricordo delle vittime.
Cerimonie di commemorazione anche in Tanzania e Uganda.
Riaccese le polemiche sulla Corte Internazionale di Arusha, in Tanzania, accusata di lentezza nella conduzione dei processi.


Ruanda: 4 condanne per Genocidio

Il Tribunale Penale internazionale condanna all'ergastolo il colonnello Bagosora, considerato la "mente" del massacro di Hutu e Tutsi nel '94. Condannati per Genocidio, crimini contro l'Umanità e crimini di guerra anche altri due alti ufficiali e Zigiranyirazo, cognato dell'ex Presidente Habyarimana.


Ruanda 1994

lo sterminio dei tutsi e degli hutu moderati

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Ruanda, piccolo Stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei tutsi e degli hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu.
La regione Ruanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato della Società delle Nazioni, nel 1924, al Belgio. Forti delle teorie fisiognomiche ottocentesche, i belgi si appoggiano, nello sfruttamento coloniale, all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al XVI secolo, unificando il Paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa. Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi)  sui documenti di identità ruandesi.

leggi tutto

Il libro

Un homme ordinaire

Paul Rusesabagina, con la collaborazone di Tom Zoellner

Multimedia

Kinyarwanda

di Alrick Brown (2011)

La storia

Paul Rusesabagina

l'albergatore che salvò in Ruanda milleduecento persone dal genocidio dei tutsi