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Genocidio Rwanda

Negare, minimizzare e giustificare i genocidi

Editoriale di Anna Foa, storica e docente all'Università La Sapienza di Roma

Non esiste un solo negazionismo, come non esiste un solo genocidio. Con questo termine, “negazionismo”, designiamo infatti tutti gli atteggiamenti volti a dichiarare nullo o mai avvenuto ogni genocidio o ad attribuirne le vittime, se


Yolande Mukagasana: una voce di speranza e di amore

Pistoia, 10 e 11 aprile. Due giorni per ricordare il genocidio in Rwanda del 1994, alla presenza di Yolande Mukagasana, sopravvissuta e testimone dello sterminio dei tutsi, delle autorità e di tanti giovani. Vi proponiamo la riflessione di Mauro Matteucci, uno dei promotori dell'iniziativa.


Vent’anni fa, il Rwanda

Editoriale di Gaddo Flego, medico, presente a Nyamata nel giugno 1994

Vent’anni fa, il Rwanda. Sono arrivato a Byumba, nel Nord, nella zona occupata da tempo dallo FPR, l’8 giugno del 1994, con Medici Senza Frontiere del Belgio. Ero rientrato in Italia dal Ciad una decina di giorni prima: del Rwanda


"E se Kagame dicesse il vero?"

Nel ventennale del genocidio del Rwanda, si è acceso il dibattito sulle responsabilità delle ex potenze coloniali e in particolare della Francia.


Il Rwanda al Giardino di Milano

I Giusti del Rwanda sono più volte stati protagonisti delle cerimonie al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano, dove un albero e un cippo sono stati dedicati a Pierantonio Costa (2009), Romeo Dallaire (2011) e Yolande Mukagasana (2012).


Ricordare il bene compiuto

Yolande Mukagasana, Jacqueline Mukansonera, Pierantonio Costa, Romeo Dallaire, Mbaye Diagne: storie di Giusti del Rwanda.


Rwanda 1994

lo sterminio dei tutsi e degli hutu moderati

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo Stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei tutsi e degli hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu.
La regione Rwanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato della Società delle Nazioni, nel 1924, al Belgio. Forti delle teorie fisiognomiche ottocentesche, i belgi si appoggiano, nello sfruttamento coloniale, all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al XVI secolo, unificando il Paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa. Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi)  sui documenti di identità ruandesi.

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Multimedia

Il genocidio del Rwanda raccontato agli studenti

con Yolande Mukagasana e Jacqueline Mukansonera

La storia

Yolande Mukagasana

ha testimoniato l'orrore subito e la gratitudine per i Giusti del Rwanda