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Il genocidio del Rwanda

il 6 aprile 1994

Foto di  Shawna_Nelles

Foto di Shawna_Nelles

Nel 1994 in Rwanda iniziavano i terribili "cento giorni" in cui i tutsi e gli hutu moderati vennero brutalmente massacrati a colpi di machete, armi da fuoco, bastoni chiodati. Le cifre ufficiali diffuse dal governo rwandese parlano di 1.174.000 persone uccise in soli 100 giorni (10.000 morti al giorno, 400 ogni ora, 7 al minuto). Altre fonti parlano di 800.000 vittime. Tra loro il 20% circa è di etnia hutu. I sopravvissuti tutsi al genocidio sono stimati in 300.000. Migliaia le vedove, molte stuprate e oggi sieropositive. 400.000 i bambini rimasti orfani, 85.000 dei quali sono diventati capifamiglia.Questo genocidio si è consumato nell'indifferenza dell'occidente.






LA MEMORIA CONDIVISA


L'Associazione Bene-Rwanda Onlus organizza a Roma la consueta cerimonia per la commemorazione del genocidio, prevista per sabato 14 aprile a Palazzo Valentini di Roma. Tra gli interventi, anche quello di Yolande Mukagasana, sopravvissuta al genocidio e testimone, che il prossimo 17 aprile sarà onorata con un albero nel Giardino dei Giusti di tutto il mondo a Milano, e quello dello studioso  Fedrigo Argentieri


Il programma della cerimonia


6 aprile 2012

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Rwanda 1994

lo sterminio dei tutsi e degli hutu moderati

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo Stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei tutsi e degli hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu.
La regione Rwanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato della Società delle Nazioni, nel 1924, al Belgio. Forti delle teorie fisiognomiche ottocentesche, i belgi si appoggiano, nello sfruttamento coloniale, all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al XVI secolo, unificando il Paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa. Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi)  sui documenti di identità ruandesi.

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Multimedia

Accadde in Aprile

Il genocidio visto da due fratelli, uno sposato a una tutsi e l'altro attivo nella propaganda hutu

La storia

André Sibomana

giornalista indipendente nel Rwanda del genocidio