English version | Cerca nel sito:

Quell'aprile del 1994

l'attualità di un film che racconta il genocidio in Rwanda

La locandina del film

La locandina del film

Le immagini ti mettono di fronte ai fatti compiuti, ti penetrano nel cuore con la stessa forza di un proiettile e si fissano per sempre nella tua mente. Quando sono tratti da storie vere la loro energia si moltiplica e dimenticarli è quasi impossibile, così come rivederli diventa un dovere, una forma di rispetto verso coloro che sono stati i veri protagonisti di uno degli episodi più cruenti che l'essere umano abbia commesso, nonchè un modo per ricordare di cosa siamo, purtroppo, capaci.

Accadde in Aprile è un film del 2005 diretto da Raul Peck sul genocidio in Rwanda. Una pellicola coraggiosa che racconta la violenza della guerra tra Tutsi ed Hutu attraverso la storia di due fratelli di una famiglia, di due fratelli hutu le cui vite cambieranno per sempre a partire dagli eventi del 1994. Augustin lavora nell’esercito ed è sposato con una tutzi da cui ha avuto tre figli mentre il fratello Honoré, è invece una celebre personalità di Radio RTLM, la nota radio promotrice della pericolosa propaganda hutu nei confronti dei tutzi. Lavorando nell’esercito Augustin riuscirà, mettendo a rischio la propria vita, a salvare quella dei propri familiari. Un’epica storia di coraggio di fronte a un dramma consumato nella totale indifferenza internazionale.

Di seguito il trailer del film:


4 aprile 2014

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Rwanda 1994

lo sterminio dei tutsi e degli hutu moderati

Dal 6 aprile al 16 luglio 1994 si compie in Rwanda, piccolo Stato dell’Africa centrale, nella regione dei Grandi Laghi, il genocidio dei tutsi e degli hutu moderati per mano degli ultrà dell’Hutu Power e dei membri dell’Akazu.
La regione Rwanda-Burundi, esplorata a fine ‘800 dai tedeschi, viene affidata con mandato della Società delle Nazioni, nel 1924, al Belgio. Forti delle teorie fisiognomiche ottocentesche, i belgi si appoggiano, nello sfruttamento coloniale, all’etnia tutsi, che si era conquistata la corona intorno al XVI secolo, unificando il Paese e instaurando un regime monarchico di tipo feudale, sottomettendo gli hutu e i twa. Nel 1933 i belgi inseriranno l’etnia di appartenenza (hutu e tutsi)  sui documenti di identità ruandesi.

leggi tutto

Multimedia

Accadde in Aprile

di R. Peck (2005)

La storia

Romeo Dallaire

generale che cercò invano di avvisare l'ONU dell'imminente genocidio in Rwanda