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GULag

Dio nel Gulag

Nathan Sharansky è un politico, scrittore e matematico israeliano di origine sovietica. Nel 1977 chiede un visto per andare in Israele e viene punito con l'internamento nel GULag siberiano Perm 35, dove trascorre nove anni. Nel campo cerca di celebrare la festa ebraica di Chanukà, insieme agli altri prigionieri.


Francesco Bigazzi intervista Rudolf Barbetti

Il giornalista Francesco Bigazzi ha intervistato per Gariwo Rudolf Barbetti, nipote di un italiano che era riuscito ad affermarsi nella San Pietroburgo imperiale, ma che in seguito fu definito "nemico del popolo" e cadde vittima delle purghe sovietiche. 


Varlam Shalamov, lo scontro con la vita reale

Lo studioso ha pubblicato un importante contributo sull'autore dei Racconti della Kolyma, che insieme all'opera dello scrittore dissidente ripercorre anche il pensiero di altre indimenticabili figure di resistenti morali allo stalinismo.


La speranza di Grossman: l’umano nell’uomo

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo, la foresta dei Giusti

Si può ancora credere nell’uomo dopo avere visto la Shoah, l’Holomodor, i GULag, il terrore staliniano e vivendo nel timore che le armi nucleari possano nuovamente essere usate dopo Hiroshima? È questo l’interrogativo che il


Solženicyn oggi

Marta Dell'Asta, studiosa di Letteratura russa, che ha tradotto la biografia di Aleksandr Solženicyn, ci ripropone il grande dissidente in una veste forse poco esplorata finora, quella di uomo e scrittore capace di affermare:  "… Ci fermiamo stupefatti davanti alla fossa nella quale eravamo lì lì per spingere i nostri avversari: è puro caso se i boia non siamo noi ma loro. Dal bene al male è un passo solo, dice un proverbio russo. Dunque anche dal male al bene".


Il mondo in frantumi

In occasione della dedica di un albero e di un cippo commemorativo al grande scrittore Aleksandr Solženicyn, testimone inascoltato che con i suoi libri fece conoscere al mondo l'orrore dei GULag staliniani, pubblichiamo la versione integrale del suo discorso di Harvard Il mondo in frantumi.


GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Multimedia

Una bambina contro Stalin

Cult Book dal libro di Gabriele Nissim

La storia

Evgenija Ginzburg

scrittrice testimone del gulag