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GULag

TG2 Dossier sugli italiani vittime del GULag

Reportage sulla tragica sorte degli italiani perseguitati in URSS negli Anni Trenta. I parenti delle vittime raccontano la loro storia.
Elena Dundovich ricostruisce storicamente i fatti.
Gabriele Nissim spiega la coraggiosa battaglia di Luciana De Marchi, protagonista del suo libro Una bambina contro Stalin, per la memoria del padre Gino, fucilato a Butovo (Mosca) nel 1938


La difficile battaglia per la memoria del GULag in Russia

16 aprile 2008,ore 12,30, Milano, Università Cattolica, Cripta dell'Aula Magna
Il potere riparatore della memoria
presentazione del libro Una bambina contro Stalin, di Gabriele Nissim
Dialogano con l'autore:
- prof. Adriano dell'Asta, docente di Lingua e letterarua russa all'Università Cattolica di Milano
- Anatolij Razumov, presidente del comitato "Nomi restituiti" di San Pietroburgo 


Al Quirinale con Luciana De Marchi

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 23 novembre 2007 ha ricevuto Luciana De Marchi, accompagnata da Gabriele Nissim, autore del libro Una bambina contro Stalin, di cui la sig. ra De Marchi è protagonista


Lapide a San Pietroburgo

29 giugno 2007, ore 13.00 al Cimitero Memoriale di Levashovo cerimonia alla presenza dei parenti delle vittime e delle autorità italiane e russe


Targa della Regione Lombardia alle vittime dello stalinismo

27 giugno 2007 ore 18.30, Palazzo della Regione. Presidente Formigoni consegna targa in memoria di Vincenzo Baccalà e della moglie che difese strenuamente la sua memoria


Presentazioni de "Una Bambina contro Stalin"

Calendario delle presentazioni di "Una bambina contro Stalin. L'italiana che lottò per la verità su suo padre", ed. Mondadori, con l'intervento dell'autore e la testimonianza di Luciana De Marchi, protagonista della battaglia a Mosca per la verità sulla fine tragica del padre Gino, comunista innocente fucilato in URSS nel 1938

All'interno video di Cult Book 


GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Il libro

Dio dirà l'ultima parola

Fiorenzo Emilio Reati

Multimedia

I racconti di Kolyma

Trasmissione Il Terzo Anello - Ad alta voce, letto da Piero Baldini

La storia

Vincenzo Baccalà e Maria Pia Piccioni

una testimonianza italiana dai gulag sovietici