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GULag

Nasce il museo virtuale del GULag

Inaugurato un sito che raccoglie 160 testimonianze, immagini e filmati, nato grazie alla collaborazione del Centro studi del mondo russo e caucasico e centro-europeo e di Radio France International.


Sei uomini in fuga dal Gulag

Uscirà nei prossimi mesi il film del regista australiano Peter Weir The Way back che racconta della drammatica fuga dal Gulag di un soldato polacco con sei compagni di prigionia.
La pellicola si ispira all'autobiografia di Slamowir Rawicz dal titolo Tra noi e la libertà.


"La condanna a Khodorkovsky è una farsa"

Natalya Vasilyeva, portavoce della corte e assistente del giudice del caso, Viktor Danilkin ha dichiarato in un'intervista che il magistrato non ha mai scritto il verdetto e che lo ha letto contro la sua volontà.


Un crocifisso per l'avvocato Moisej Ravic

Anatoly Razumov, direttore del Centro nomi restituiti di S. Pietroburgo segnala la storia del professore Juri Petrovic Novitskij e del suo avvocato difensore Moisej Ravic, morti nei GULag staliniani.

Si ringrazia Silvia Golfera per la traduzione dal russo e il giornalista Francesco Bigazzi.


Se Bouazizi ricorda Jan Palach

Lo scorso dicembre Mohammed Bouazizi si è dato fuoco nella capitale della Tunisia innescando la Rivoluzione dei gelsomini. Il suo gesto, scrive Antonio Ferrari sul Corriere della Sera, "non può non essere accostato" a quello di "un altro eroe, il cecoslovacco Jan Palach". Eppure "la forza democratica della globalizzazione" deve ancora garantire una libertà duratura.


La collaborazione tra Gariwo e il Centro Nomi Restituiti

Il Centro Nomi Restituiti di S. Pietroburgo e il Comitato Foresta dei Giusti ricostruiranno le storie dei nostri connazionali che hanno perso la vita nelle prigioni e nei GULag russi.

Contributo del giornalista Francesco Bigazzi.


GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Multimedia

I racconti di Kolyma

Trasmissione Il Terzo Anello - Ad alta voce, letto da Piero Baldini

La storia

Jaques Rossi

uno scrittore nel gulag