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GULag

L'ultima dimora dei dissidenti

Un gruppo di storici, giornalisti, docenti e attivisti ha fondato in Russia The last address, associazione che colloca targhette sulle fiancate dei palazzi dove i dissidenti sovietici vissero per l'ultima volta prima di essere deportati.


Uno scrittore a parte: Gustaw Herling

Lo scrittore polacco-napoletano Gustaw Herling (1928-2000), maestro del racconto e della forma diaristica, era un uomo che non amava i compromessi. Un po’ per carattere, ma soprattutto per appartenenza a un gruppo di persone che, riuscirono tutto sommato a cavarsela nelle molte situazioni drammatiche che la vita riservò loro. Di Francesco M. Cataluccio


Russia, chiude il museo del GULag Perm '36

L'associazione Memorial, che lo gestiva da 18 anni, accusata da Mosca di essere "estremista" e fungere da "quinta colonna" degli interessi USA. Il memoriale "cesserà le sue attività e inizierà un processo di auto-liquidazione".  


Little Tulip, dal gulag a New York e ritorno

Graphic novel su ex internato del gulag sovietico che si salva grazie al suo talento di disegnatore. La storia è focalizzata sul senso del disegnare e sul valore di testimonianza del disegno in contesti di segregazione. 


La Bielorussia di Lukashenko

L'ultima dittatura comunista in Europa si regge sul potere autocratico di Alexander Lukashenko, che reprime dissidenti, liberi pensatori e artisti. Ora il dittatore sta perdendo consensi e si trova di fronte a un nuovo grattacapo: la situazione ucraina, che potrebbe portarlo a scontrarsi "perfino con Putin". 


Anatoly Razumov e il Martirologio di Leningrado

Anatoly Razumov, con il suo Centro nomi ritrovati di San Pietroburgo, dal 2000 dedica la sua vita a conservare la memoria di milioni di vittime stritolate dagli atroci ingranaggi del comunismo sovietico che ha avuto nello stalinismo la sua massima espressione. Pubblichiamo una riflessione del giornalista Francesco Bigazzi, alla luce delle nuove ricerche di Razumov.


GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Multimedia

I racconti di Kolyma

Trasmissione Il Terzo Anello - Ad alta voce, letto da Piero Baldini

La storia

Evgenija Ginzburg

scrittrice testimone del gulag