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GULag

Essere ebrei in Asia

In Cina gli israeliti vengono accolti affettuosamente, ma gli stereotipi su di loro sono duri a morire. Anche la Russia è ancora influenzata dalla storia del Ventesimo secolo, con una Repubblica ex-sovietica ebraica e il dibattito se gli ebrei che vi si rifugiarono abbiano trovato un porto sicuro o nuove persecuzioni.  


La propaganda sovietica e l'arte

In mostra a Cambridge le opere di Maksim Vladimirovich Ushakov-Poskochin, illustratore che fu arrestato come dissidente nel 1941 e morì due anni dopo nei gulag di Stalin. L'artista tentò in vano di adeguare le sue creazioni alla linea del Partito Comunista. 


In Russia corruzione e metodi polizieschi

Al via a Mosca la marcia degli oppositori. Il blogger Navalny mancherà al corteo perché convocato dalla polizia. I dissidenti accusano: "Metodi di Stalin". E la repressione va di pari passo con il malaffare, come prova la storia di un sindaco onesto assassinato a 40 km dalla capitale. 


"Io, nato nel Gulag della Corea del Nord"

Shin Dong-hyuk è uno dei poche persone che sono sopravvissute ai Gulag della Corea del Nord. Shin è nato all'interno del Campo 14 e ha trascorso 22 anni all'interno del Gulag a causa dei presunti crimini commessi dai suoi genitori.



Stalin rinnegato anche dalla sua città natale

La casa natale del dittatore ospiterà anche oggetti provenienti dai Gulag che testimoniano i crimini compiuti da Stalin.


Il Museo Perm-36 per la verità sui gulag

La scrittice  Susanne Sternthal ha visitato Perm-36, il gulag segreto di Stalin. Oggi il campo è diventato un museo che, a pochi chilometri dalla città di Perm, presenta un modo coraggioso di ripensare la storia. Sergei KovalyovBalys Gajauskas, e il Presidente del Museo Victor Shmyrov ricostruiscono con coraggio la storia di un Paese che troppo spesso mostra di avere la memoria corta.


GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Il libro

Arcipelago gulag

Aleksandr Solzhenicyn

Multimedia

Goodbye Lenin

di Becker Wolfgang

La storia

Andrej Sinjavskij

lo scrittore che denuncia il totalitarismo sovietico