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Dare un nome alle vittime del comunismo

la missione di Anatolij Razumov

intervento del giornalista Francesco Bigazzi

Il Centro nomi ritrovati di San Pietroburgo ha dato alle stampe il decimo volume del Martirologio di Leningrado. A quasi 20 anni dal crollo dell’URSS e dalla scomparsa del PCUS (Partito Comunista dell’Unione Sovietica) il Centro si impegna a dare un nome alle persone ammassate nelle fosse comuni, sepolte nei GULag.
Il decimo volume del Martirologio di Leningrado ricostruisce, in 720 pagine, la storia di 4.486 persone fucilate nel 1938.

16 novembre 2010

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GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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Multimedia

Il poligono di Butovo (1)

Documentario della rete Storia e Memoria, 2008

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Bernard Grzywacz e Anna Szyszko

due polacchi nell’inferno del gulag