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Premi Sacharov riuniti a Bruxelles

su invito di Jerzy Buzek

Il 23 novembre, il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek ha invitato i vincitori dell'ambito riconoscimento e altri attivisti per la democrazia a discutere del ruolo delle nuove tecnologie nella difesa dei diritti umani. 



All'incontro hanno partecipato Hauwa  Ibrahim, Wei Jing Sheng, Salih Mahmoud Osman, Alecsandr Milinkievic, il network Reporter senza frontiere, Zhanna Litvina  dell'Associazione bielorussa dei giornalisti, Taslima Nasrin, Salima Ghezali, Leyla Zana, Le Dame in Bianco cubane e la rivista bosniaca Oslobodjenje.


Il Premio Andrej Sacharov è stato istituito dal Parlamento Europeo per onorare la libertà di pensiero, in memoria dello scienziato russo vincitore del Premio Nobel per la Pace nel 1975 per le sue denunce del potere sovietico e deceduto nel 1989.  


Jerzy Buzek ha inaugurato la sessione invocando un coinvolgimento più profondo dell'Unione Europea nella tutela e nella promozione dei diritti dell'uomo e una politica estera comune. "La politica estera è più della somma degli interessi nazionali", ha dichiarato. Buzek ha poi invitato i vincitori del premio Sacharov a cooperare più strettamente tra loro. Sul ruolo di Facebook e Twitter nella lotta per la democrazia e in particolare durante la Primavera araba, il Presidente del Parlamento europeo ha affermato: "Non so se sia un bene o un male avere questi strumenti, che a volte diventano armi nelle mani degli oppressori. I regimi vengono rovesciati non dai social network, ma dallo spirito umano".    

30 novembre 2011

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GULag

i lager sovietici

GULag è l’acronimo, introdotto nel 1930, di Gosudarstvennyj Upravlenje Lagerej (Direzione centrale dei lager).
Nel 1918, con l’inizio della guerra civile, fu creata una vasta rete di campi di concentramento per gli oppositori politici della neonata Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS). Nel 1919 venne creata la sezione lavori forzati. Il lavoro coatto era previsto come mezzo di redenzione sociale dalla stessa costituzione sovietica. Oltre alla funzione economica e punitiva, alcuni lager ebbero anche la funzione di eliminazione fisica dei deportati.

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La storia

Andrej Sacharov

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