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Negazionismo

Il Senato di Varsavia approva la legge sulla Shoah

Il Senato polacco ha approvato il 1° febbraio 2018 il controverso disegno di legge che vieta di definire "polacchi" i campi di sterminio nazisti e di fare ogni riferimento alle complicità di cittadini polacchi nella Shoah. Il dibattito è stato acceso e a tratti veemente, con ripercussioni in Israele e negli USA. Pubblichiamo la traduzione del commento del giornalista di Haaretz Ofer Aderet


Negazionismo di Stato

L'intervento di Pietro Kuciukian, console onorario d'Armenia in Italia e cofondatore di Gariwo, all'incontro tenutosi a Lugano il 22 gennaio: La questione del negazionismo: dalla Shoah al web.


La vera storia di come i nazisti sono tornati nel Parlamento tedesco

Presentiamo tradotta l'analisi di Leon Kohl, giornalista freelance e studioso presso la London School of Economics and Political Studies e la Fondazione studi sul popolo tedesco, sui vasti consensi raccolti dall'estrema destra in Germania. Un successo che si spiega in parte con il negazionismo di Stato dell'ex DDR.  


Perché soltanto un arabo è Giusto fra le nazioni?

"Gli arabi non avevano da guadagnare – bensì da perdere – a essere identificati come salvatori degli ebrei”, ha spiegato lo studioso Robert Satloff. Questo contribuisce a spiegare il silenzio sui Giusti arabi. Oggi questo silenzio viene rotto dal riconoscimento di Mohamed Helmy, medico egiziano, come Giusto fra le nazioni. Ma restano aperte molte domande. Di Ofer Aderet


Campagna d'odio contro lo storico Jan Grabowski

Un eminente storico canadese, i cui scritti sulla Shoah in Polonia gli hanno attirato minacce di morte, ha dichiarato martedì che tali intimidazioni rappresentano un attacco ingiustificato alla libertà accademica.


"Israele adotta la narrazione polacca sull'Olocausto"

Ofer Aderet scrive su Haaretz del 23 novembre che una riunione congiunta tra Netanyahu e la premier polacca Beata Szydlo darebbe ragione a quest'ultima, mantenendo il divieto di chiamare i lager "campi polacchi" e non promettendo nulla circa la revoca dei provvedimenti penali contro lo storico Jan Tomasz Gross.


Negazionismo

il nemico della verità dei genocidi

Una delle caratteristiche ricorrenti nei fenomeni genocidari è il tentativo dei persecutori di occultare le prove dei massacri e negare l'intenzione dello sterminio, attribuendone la responsabilità alle stesse vittime, con un'operazione pianificata di mistificazione della realtà. 
Per attuare questo disegno risulta fondamentale piegare il linguaggio alle proprie esigenze. I nazisti ponevano un'attenzione maniacale all'uso di termini "neutri" per descrivere, non solo all'esterno, ma anche fra loro, la politica antiebraica: "soluzione finale" anziché sterminio, "trasporto" piuttosto che "deportazione"; gli stessi artifici linguistici utilizzati dagli autori del primo genocidio del XX secolo.

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Multimedia

Intervista a Ragip Zarakoglu

editore in carcere che si batte per il riconoscimento del genocidio armeno in Turchia