English version | Cerca nel sito:

Negazionismo

La Cina e la negazione dei crimini comunisti

Si avvicina il 120° anniversario della nascita di Mao e in Cina fervono i preparativi. Ci sono autori che "scavalcano da sinistra" il regime e presentano vere e proprie tesi negazioniste sulla carestia che seguì al tentativo maoista di industrializzare il Paese che va sotto il nome di "Grande Balzo in Avanti". Una piano delirante che causò 36 milioni di morti. 


La Turchia, bestia nera dei diritti umani

Erdogan annuncia una "democratizzazione", ma restano in carcere 7.000 detenuti politici. Fra loro l'editore Ragip Zarakoglu e il figlio Deniz. Appello dell'Associazione Armena per la Vigilanza contro il Negazionismo a cui hanno aderito numerose personalità. Nel box biografie di Ragip e Ayse Nur e materiali sugli onori resi a queste figure al Giardino dei Giusti di Milano.


Una diffidenza giustificata?

In Israele si apre un divario tra chi desidera affrontare la sfida iraniana scevro da considerazioni sull'Olocausto, e definisce chi non è d'accordo come "ossessionato", e quest'ultimo gruppo di persone, che spesso nella Shoah hanno perso dei cari e vivono certe esternazioni come affronti personali. 


"Verso il dialogo tra turchi e armeni"

Intervista a Taner Akcam, studioso del genocidio armeno presso la Clark University USA.


Cambogia, proposta legge contro il negazionismo

Il premier Hun Sen ha invocato una legge per punire coloro che neghino il genocidio cambogiano in un aspro clima politico. Al processo contro i kmher rossi faccia a faccia vittime-carnefici. I quali si scusano, ma attribuendo la responsabilità del genocidio a pochi "leader spietati".


Liliana Picciotto incontra il Presidente di Yad Vashem

Donati all'ente ebraico i dati esatti della Shoah in Italia: 6.806 donne, uomini e bambini deportati, 322 uccisi o suicidi per la paura in Italia, 2000 internati nei lager provenienti dalla Rodi italiana. È forse il database più completo d'Europa sugli abitanti di un "mondo scomparso", che come ricorda Stefano Jesurum sul Corriere sono persone di cui bisogna avere nostalgia, contro ogni negazionismo.   


Negazionismo

il nemico della verità dei genocidi

Una delle caratteristiche ricorrenti nei fenomeni genocidari è il tentativo dei persecutori di occultare le prove dei massacri e negare l'intenzione dello sterminio, attribuendone la responsabilità alle stesse vittime, con un'operazione pianificata di mistificazione della realtà. 
Per attuare questo disegno risulta fondamentale piegare il linguaggio alle proprie esigenze. I nazisti ponevano un'attenzione maniacale all'uso di termini "neutri" per descrivere, non solo all'esterno, ma anche fra loro, la politica antiebraica: "soluzione finale" anziché sterminio, "trasporto" piuttosto che "deportazione"; gli stessi artifici linguistici utilizzati dagli autori del primo genocidio del XX secolo.

leggi tutto

Multimedia

"Nessun dubbio sul genocidio armeno"

A. Ferrari intervista P. Kuciukian su Corriere. it