Gariwo: la foresta dei Giusti

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Negazionismo

La prova inconfutabile della "soluzione finale"

Ritrovato il documento con cui i nazisti pianificarono la Shoah. Redatto da Adolf Eichmann, esso descriveva l'"evacuazione a est" degli ebrei su treni-bestiame piombati, il loro sterminio nelle camere a gas, gli esperimenti scientifici sui deportati e la collaborazione della Gestapo con le polizie dei Paesi occupati. D'ora in poi sarà impossibile negare l'Olocausto.   


Bosnia, negare il genocidio è reato

Nonostante l'opposizione di alcuni deputati serbi il Parlamento di Sarajevo ha approvato una proposta che prevede il carcere da tre mesi a tre anni per chi neghi la strage di Srebrenica dell'11 luglio 1995. 


La Francia attaccata dagli hacker turchi

Il sito della parlamentare promotrice della legge che punisce il negazionismo del genocidio armeno è stato oscurato dai pirati informatici.


Ankara minaccia Parigi

Il portavoce dell'ambasciata turca a Parigi Engin Solakoglu ha dichiarato all'agenzia di stampa France Presse che la Turchia richiamerà il suo ambasciatore a Parigi se l'Assemblea nazionale francese voterà a favore  della proposta di legge che sanziona la negazione del genocidio armeno.


Le tre ideologie che impediscono agli arabi di fare la pace (con Israele)

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo, tratto da Il Sussidiario.net

Il 21 settembre nell’Università di Al Akhawayn di Ifrane, una città sui monti Atlas in Marocco a due ore dalla capitale Rabat, si è accesa una piccola luce di speranza. Un gruppo di studenti arabi ed ebrei ha organizzato una


Nuova lista nera contro gli ebrei

Ricompare sulla Rete l'elenco apparso nel 2008. Professori e magistrati, ma anche titolari di esercizi commerciali israeliti sarebbero da "epurare" e "boicottare" secondo l'autore dell'elenco rintracciato dalla polizia postale, l'estremista di destra Dagoberto Bellucci.


Negazionismo

il nemico della verità dei genocidi

Una delle caratteristiche ricorrenti nei fenomeni genocidari è il tentativo dei persecutori di occultare le prove dei massacri e negare l'intenzione dello sterminio, attribuendone la responsabilità alle stesse vittime, con un'operazione pianificata di mistificazione della realtà. 
Per attuare questo disegno risulta fondamentale piegare il linguaggio alle proprie esigenze. I nazisti ponevano un'attenzione maniacale all'uso di termini "neutri" per descrivere, non solo all'esterno, ma anche fra loro, la politica antiebraica: "soluzione finale" anziché sterminio, "trasporto" piuttosto che "deportazione"; gli stessi artifici linguistici utilizzati dagli autori del primo genocidio del XX secolo.

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Multimedia

"Nessun dubbio sul genocidio armeno"

A. Ferrari intervista P. Kuciukian su Corriere. it