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Prevenzione persecuzioni

Il Burundi tra tensioni e vendette

Il conflitto, durato dodici anni, tra la maggioranza tutsi e la minoranza hutu del Burundi, sembrava in via di stabilizzazione, finché il tentativo del Presidente Pierre Nkurunziza, lo scorso mese di aprile, di rimanere in carica alla scadenza del secondo mandato, ha riportato il Paese sul baratro della crisi etnica.


Memoria inclusiva e memoria esclusiva

Editoriale di Stefano Levi Della Torre, saggista

“È possibile prevenire le atrocità di massa [sigla: MAS]? Sì, ma con grande difficoltà”, si tratta di “evitare o almeno ridurre le MAS”. Con questa domanda e relativa risposta


Buone pratiche per la prevenzione delle atrocità di massa

Coordinare competenza accademica e saggezza politica, buone memorie e buone pratiche. Questi gli elementi necessari per un progetto credibile ed efficace di prevenzione dei genocidi, proposto dal Global Action Against Mass Atrocity Crimes, un forum che si propone di aiutare gli Stati a iniziare la prevenzione al livello nazionale.


Buone memorie per buone pratiche

Il 9 e 10 dicembre 1948 le Nazioni Unite hanno approvato due documenti fondamentali: la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Tali atti costituiscono il primo sforzo a livello internazionale di istituire un impianto normativo per evitare il ripetersi degli orrori del passato.


È possibile prevenire le atrocità di massa?

Yehuda Bauer è uno dei più autorevoli studiosi della Shoah. Intervenendo a una conferenza organizzata dalla Open university of Israel ha approfondito il tema della prevenzione dei genocidi, sottolineando la necessità dello studio dei crimini del passato e del confronto tra tutte le atrocità di massa, inclusa la Shoah.  


Minacce al prof. palestinese che portò gli alunni ad Auschwitz

Mohammed S. Dajani Daoudi insegna a Ramallah. Ha portato 30 studenti a visitare il lager nell'ambito di un progetto tedesco-ebraico-palestinese. Al ritorno, è stato subissato dalle minacce, ma insiste: "Non intendo essere complice con zeloti ed estremisti neanche se le vittime sono i miei occupanti. E questo è tutto quel che ho da dire".


Prevenzione delle persecuzioni

la memoria, i Giusti, l'impegno internazionale

La prevenzione dei genocidi e più in generale dei crimini contro l'Umanità è all'ordine del giorno della politica internazionale dopo le tragedie del Novecento in Europa e l'apertura di altri fronti di persecuzione e di sterminio nel mondo. La sensibilità degli Stati è cresciuta con l'entrata nel nuovo millennio, ma rimane ancora molto limitata e troppo spesso impotente.
Daniel J. Goldhagen, autore del famoso saggio I volenterosi carnefici di Hilter, nel successivo Peggio della guerra: lo stermini di massa nella storia dell'Umanità, conia un nuovo termine - eliminazionismo - per indicare tutte le forme di sterminio di massa, sottolineandone il carattere politico, di scelta lucidamente operata dai carnefici per ricavarne un vantaggio di potere.

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Multimedia

La prevenzione di genocidi

Marcello Flores, Yair Auron, Gerard Malkassian