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Prevenzione persecuzioni

Il negazionismo e le "leggi della memoria"

Il congresso dell'International association of genocide scholars (Siena, 19-22 giugno) si occuperà delle conseguenze dei genocidi e, tra queste, del problema del negazionismo. Attorno alle leggi che puniscono questo fenomeno il dibattito è sempre acceso.


Studiare le conseguenze dei genocidi

Dal 19 al 22 giugno l'Università di Siena ospita il 10° congresso della International association of genocide scholars. Il dibattito si propone di discutere, insieme a più di duecento esperti da tutto il mondo, della rappresentazione e interpretazione dei diversi genocidi.


Processi o commissioni di verità

Il professor Thomas Weber ha presentato su Haaretz una proposta per fare giustizia nel caso dei 50 ex guardiani di Auschwitz appena scoperti in Germania: ascoltarli davanti a "commissioni di verità" e non in aule di tribunale per permettere un lavoro educativo e sulla memoria e non lasciare che si giustifichino con l'età avanzata. 


"Netanyahu non conosce la storia"

Lo storico e Consigliere scientifico di Yad Vashem, Yehuda Bauer, ha scritto un nuovo libro, The Impossible People, dedicato al passato e al futuro del popolo ebraico. Per l'occasione, il quotidiano israeliano Haaretz lo ha intervistato. Ne è emerso un colloquio su alcune problematiche cruciali, tra cui Medio Oriente e prevenzione dei genocidi.


La Fondazione Wallenberg ospite di Gariwo

L'impegno per la prevenzione dei genocidi e l'educazione dei giovani, i rapporti con Yad Vashem e la Giornata europea dei Giusti: questi i temi dell'incontro a Milano tra Baruch Tenenbaum ed Eduardo Eurnekian dell'International Raoul Wallenberg Foundation - e i fondatori di Gariwo, Gabriele Nissim e Pietro Kuciukian.


Ricorda che devi rispondere.it

Anche Amnesty Italia ritiene che la nostra politica ignori troppo spesso il tema dei diritti umani. In vista delle prossime elezioni la branca italiana della famosa associazione internazionale ha predisposto dieci punti che vanno rispettati da chiunque diventi premier a Roma.


Prevenzione delle persecuzioni

la memoria, i Giusti, l'impegno internazionale

La prevenzione dei genocidi e più in generale dei crimini contro l'Umanità è all'ordine del giorno della politica internazionale dopo le tragedie del Novecento in Europa e l'apertura di altri fronti di persecuzione e di sterminio nel mondo. La sensibilità degli Stati è cresciuta con l'entrata nel nuovo millennio, ma rimane ancora molto limitata e troppo spesso impotente.
Daniel J. Goldhagen, autore del famoso saggio I volenterosi carnefici di Hilter, nel successivo Peggio della guerra: lo stermini di massa nella storia dell'Umanità, conia un nuovo termine - eliminazionismo - per indicare tutte le forme di sterminio di massa, sottolineandone il carattere politico, di scelta lucidamente operata dai carnefici per ricavarne un vantaggio di potere.

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Multimedia

La prevenzione di genocidi

Marcello Flores, Yair Auron, Gerard Malkassian