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Pulizia etnica Balcani

La Serbia arresta Goran Hadzic

Fermato a Belgrado l'ex comandante delle forze separatiste croate durante il conflitto nella ex-Jugoslavia, Goran Hadzic, accusato di crimini di guerra e contro l'umanità commessi negli anni 1991-1995 e in particolare nell'assedio della città croata. 


Srebrenica 16 anni dopo

L'11 luglio 1995 8.500 ragazzi e uomini musulmani venivano assassinati e gettati in fosse comuni dalle truppe comandate da Ratko Mladic, arrestato poche settimane fa. Mentre si percorre la difficoltosa strada dei processi, la Bosnia ha ricordato il massacro dando degna sepoltura ai resti di 613 vittime. 


Olanda condannata per strage di Srebrenica

Secondo una corte d'appello olandese, i soldati ONU del Paese hanno causato l'assassinio di tre musulmani costringendoli a lasciare la città assediata e condannandoli così ad essere sterminati dalle truppe del generale Mladic, insieme ad altri 8 mila uomini.


La giustizia internazionale esiste

Mladic in manette è un importante passo avanti per la giustizia internazionale e aprirà le porte dell'Unione europea alla Serbia.


"Ho difeso il mio popolo"


Ratko Mladic è comparso per la prima udienza davanti ai giudici del Tribunale penale internazionale per i crimini della Ex Jugoslavia. La Corte ha pubblicato su YouTube i video dell'udienza.


Assegnati i premi Duško Kondor 2011

Premiate in Bosnia le figure di coraggio civile della ex Jugoslavia. Il riconoscimento ricorda il collaboratore di Gariwo Sarajevo assassinato nel 2007 per impedirgli di testimoniare in tribunale su una strage di musulmani. All'interno le motivazioni dei premi assegnati a Josip Reilh Kir, Zlatko Hrvic, Sekul Stanic e Zoran Mandlbaum. Premiato anche Esad Kocan, giornalista montenegrino che ha sacrificato carriera e serenità familiare per opporsi alla pulizia etnica.


La pulizia etnica

nella ex-Jugoslavia

La Jugoslavia federale era costituita da sei repubbliche (Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia) e due regioni autonome unite alla Serbia (Kosovo e Vojvodina). Con la morte di Tito, nel 1980, scoppiano le tensioni politiche che sono all'origine della guerra civile tra le varie repubbliche che componevano lo Stato federale.
Nel periodo che va dal 1990 al 1999, con un precedente nel 1989, quando la Serbia si oppone all'autonomia del Kosovo, le parti in guerra utilizzano a più riprese la pulizia etnica per prevalere.

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Il libro

La figlia

Clara Usòn

La storia

Andrea Angeli

funzionario italiano ONU che, per primo nella Sarajevo assediata, si adoperò per trovare e mettere in salvo Rosaria Bartoletti