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Pulizia etnica Balcani

Srebrenica, fu genocidio

Prime due condanne per il crimine di genocidio. 
L'eccidio di Srebrenica è da inquadrare come episodio di un piano volto a realizzare un genocidio.
A quindici anni dal massacro emesse le sentenze nei confronti dei sette ufficiali dell'esercito serbo-bosniaco accusati di crimini contro l'umanità, violazione delle usanze di guerra e genocidio.


I Premi "Dusko Kondor" per il coraggio civile

Sono sei le figure insignite del riconoscimento in memoria dell'attivista dei diritti umani membro di Gariwo Sarajevo, ucciso nel 2007: Krstan Bijeljac, Esad Alic, Slobodan Pejovic, Srdjan Aleksic, Miomir Mile Plakalovic, Amela Dudic.


"I Giusti nel Tempo del Male" presentato in Italia

Svetlana Broz ha presentato il suo libro "I Giusti nel Tempo del Male" a Pesaro (12 febbraio), Firenze (13 febbraio), Prato (14 febbraio) e Bologna (25 marzo) e alla Sinagoga di Reggio Emilia (28 marzo).


I Giusti nel tempo del male finalmente in italiano

È uscito finalmente in italiano il libro di Svetlana Broz "Good People in the Evil Time", in cui sono raccolte le storie di solidarietà tra le diverse etnie durante la pulizia etnica in Bosnia-Erzegovina. Trasferitasi da Belgrado a Sarajevo, per il suo lavoro a favore della riconciliazione.


Conferenza con Svetlana Broz

Incontro In memoria di Dusko Kondor: "Memoria del bene e percorsi di riconciliazione". Interventi di Broz, Nissim, Sekulic. Proiezione documentari. Tavola rotonda conclusiva e monologo teatrale di Paola Bigatto: La banalità del male (Hannah Arendt e il processo Eichmann a Gerusalemme).


Sarajevo, la pace sperata a 100 anni dalla Grande guerra

Il 28 giugno 2014 a Sarajevo viene ricordato il centenario dell’attentato all’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria-Ungheria con una serie di eventi culturali inneggianti alla pace. Ma le commemorazioni evidenziano le divisioni esistenti tra le comunità etniche sull'interpretazione di quell’atto, ritenuto l'inizio della Grande guerra.



La pulizia etnica

nella ex-Jugoslavia

La Jugoslavia federale era costituita da sei repubbliche (Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia) e due regioni autonome unite alla Serbia (Kosovo e Vojvodina). Con la morte di Tito, nel 1980, scoppiano le tensioni politiche che sono all'origine della guerra civile tra le varie repubbliche che componevano lo Stato federale.
Nel periodo che va dal 1990 al 1999, con un precedente nel 1989, quando la Serbia si oppone all'autonomia del Kosovo, le parti in guerra utilizzano a più riprese la pulizia etnica per prevalere.

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Multimedia

No Man’s land

Film di denuncia dell'assurdità della guerra e dell'inerzia dell'ONU

La storia

Srdjan Aleksic

Nel 1993 salvò un musulmano da un gruppo di soldati serbi