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Pulizia etnica Balcani

Gli aiuti della Comunità ebraica ai perseguitati bosniaci

Gli ebrei di Sarajevo aiutarono i perseguitati durante l'assedio di Sarajevo e la pulizia etnica nei Balcani senza badare alla fazione d'appartenenza, spiega a Informazione Corretta l'allora Presidente della Comunità ebraica di Sarajevo Ivan Ceresnejes


Un archivio di testimonianze per la Bosnia

Promuovere la pace e la riconciliazione attraverso le testimonianze, raccolte in un archivio online. È l’anima del progetto Oral History in Bosnia and Herzegovina: Unveiling Personal Memories on War and Detention, promosso dall’università di Sarajevo. 


Elezioni in Kosovo

Domenica 3 novembre, elezioni municipali in Kosovo. Previste dall’accordo firmato nello scorso aprile da Pristina e Belgrado le consultazioni sono state viste come una sorta di cartina tornasole dello stato dei rapporti tra la maggioranza albanese e la minoranza serba del Paese.


La fossa comune più grande della Bosnia

Grazie al pentimento e alla confessione di un anziano soldato serbo, che ha raccontato dell’eccidio di 1274 persone - tra musulmani e croati - compiuto dai soldati serbi nell’estate del 1992, è stata trovata la fossa comune più grande di tutta la Bosnia.


Addio a Srdja Popovic

L'avvocato dei dissidenti jugoslavi si è spento a 76 anni. Si oppose a Tito e a Milosevic, propugnando la solidarietà invece dello scontro etnico. Per un anno fu escluso dalla professione legale e dovette emigrare. 


Un mondiale per la riconciliazione

La nazionale bosniaca si è qualificata per i mondiali di Rio de Janeiro del 2014. Si tratta non solo della prima partecipazione a un torneo prestigioso della squadra, ma anche di un'occasione di riconciliazione nazionale.


La pulizia etnica

nella ex-Jugoslavia

La Jugoslavia federale era costituita da sei repubbliche (Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia) e due regioni autonome unite alla Serbia (Kosovo e Vojvodina). Con la morte di Tito, nel 1980, scoppiano le tensioni politiche che sono all'origine della guerra civile tra le varie repubbliche che componevano lo Stato federale.
Nel periodo che va dal 1990 al 1999, con un precedente nel 1989, quando la Serbia si oppone all'autonomia del Kosovo, le parti in guerra utilizzano a più riprese la pulizia etnica per prevalere.

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Multimedia

Do you remember Sarayevo?

Il documentario sui civili bosniaci invitati dal loro sindaco a filmare la guerra

La storia

Lazar Manojlovic

il preside che si è opposto alla pulizia etnica e ha perso il lavoro