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Shoah e nazismo

Joe Heydecker: un eroe attraverso la fotografia

Julius "Joe" Heydecker documentò con la fotografia la vita nel ghetto della città di Varsavia e le sue rovine dopo la Guerra. Riuscirà a pubblicare le centinaia di foto raccolte soltanto nel 1981, a coronamento di un incessante lavoro in nome della verità e della dignità umana.


​Di cosa parliamo quando commemoriamo la protesta di Rosenstrasse

Il riconoscimento della protesta di Rosenstrasse in occasione della Giornata Europea dei Giusti è una vera e propria pietra miliare. Getta le fondamenta per riconoscere quanto dovuto alle coraggiose donne tedesche che hanno rischiato la vita manifestando, unendosi pubblicamente al destino degli ebrei. By Nathan Stoltzfus 


Auschwitz: come la Polonia sta riscrivendo la narrazione dell'Olocausto

I funzionari polacchi fanno di tutto per sottolineare le sofferenze patite dai loro connazionali nella Seconda guerra mondiale, mentre minimizzano la discussione sulla Shoah e sull'aiuto che i polacchi hanno dato ai nazisti. Il governo israeliano sta ignorando questa tendenza, ma potrebbe presto essere costretto ad affrontare variazioni nella memoria collettiva della Guerra.


Doris Grozdanovičová. Un ricordo e una riflessione personali

Questo mio testo, vuole essere un semplice omaggio a una persona meravigliosa che irradiava qualcosa di speciale, capace di conquistare tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla. Di Andreas Pieralli


I Giusti nello sport

Tra i Giusti tra le Nazioni spiccano alcune personalità dello sport che hanno messo a repentaglio le loro vite per salvare persone in difficoltà. Ecco alcune storie.


La storia delle Aquile Randagie diventa un film

Milano, 1928: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce. Tra queste, anche l’associazione scout italiana. A ribellarsi a questa decisione furono alcuni ragazzi del gruppo scout di Milano e Monza: le Aquile Randagie. La loro storia, che andrà poi a unirsi a quella dell'OSCAR di don Giovanni Barbareschi, è ora raccontata in un film.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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Multimedia

Intervista a Giorgio Perlasca

intervista del 1990, Tv svizzera

La storia

Suor Donata Castrezzati

La Madre Superiora che nascose ebrei e perseguitati politici nel suo istituto per anziani