Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

English version | Cerca nel sito:

Shoah e nazismo

​Il custode della Memoria

Se qualcuno può essere definito il custode della Memoria, certamente quel qualcuno è Piotr Cywinski, il direttore del Museo di Auschwitz-Birkenau. Barba da rabbino, fisico imponente, sguardo azzurro slavo, è un personaggio interessante e anticonformista. Di Viviana Kasam


Storia di un bambino ebreo accolto da Clement Attlee

Oggi ricorre l’ottantesimo anniversario dei treni Kindertransport, che salvarono oltre 10mila bambini ebrei prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Per ricordarlo, a Londra si è tenuta una manifestazione, organizzata dall’Associazione dei rifugiati ebrei, che ha visto anche la presenza di Jo Roundell Greene, nipote di Clement Attlee, insieme al novantenne Paul Willer, che ha raccontato la sua incredibile e sconosciuta storia di bambino ebreo salvato dalla famiglia Attlee.


Nascosta sotto gli occhi di tutti

Ruszka Guterman, ebrea,  nasce a Piotrkow il 27 luglio 1922. Suo padre le dice fin dall'infanzia che, se un giorno dovrà nascondersi, il miglior posto sarà alla luce del sole, dove i persecutori non guardano. Lavorerà al servizio di un comandante delle SS e salverà 139 bimbi ebrei dal pogrom di Kielce.


Henry Bawnik, sopravvissuto ad Auschwitz e a una battaglia in mare

Hitler si era già suicidato nel bunker, quando l'ebreo polacco Chaim Hercko Bawnik, impiegato su una nave nazista, affrontò il mare dopo che la sua nave, la Cap Arcona, era stata bombardata dagli inglesi. Salvato e liberato dai britannici, visse prima in Germania e poi negli USA, dove cambiò nome e prese la cittadinanza americana.


Le scuse del mondo accademico italiano agli ebrei

Il 20 settembre 2018 a Pisa, a ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali, i rettori di 83 università italiane si riuniranno per chiedere scusa agli ebrei.


Canti religiosi ebraici su un campo di battaglia tedesco

La prima città tedesca a cadere davanti alle forze armate alleate fu Aachen, vicino al confine con la Francia. Qui Max Fuchs, un artigliere americano di origine ebraica, volle organizzare un momento di preghiera per le truppe, sul campo di battaglia, mentre i tedeschi sparavano a poca distanza: fece risuonare i canti religiosi ebraici davanti a 50 commilitoni ebrei. 


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

leggi tutto