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Shoah e nazismo

Auschwitz: come la Polonia sta riscrivendo la narrazione dell'Olocausto

I funzionari polacchi fanno di tutto per sottolineare le sofferenze patite dai loro connazionali nella Seconda guerra mondiale, mentre minimizzano la discussione sulla Shoah e sull'aiuto che i polacchi hanno dato ai nazisti. Il governo israeliano sta ignorando questa tendenza, ma potrebbe presto essere costretto ad affrontare variazioni nella memoria collettiva della Guerra.


Doris Grozdanovičová. Un ricordo e una riflessione personali

Questo mio testo, vuole essere un semplice omaggio a una persona meravigliosa che irradiava qualcosa di speciale, capace di conquistare tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla. Di Andreas Pieralli


I Giusti nello sport

Tra i Giusti tra le Nazioni spiccano alcune personalità dello sport che hanno messo a repentaglio le loro vite per salvare persone in difficoltà. Ecco alcune storie.


La storia delle Aquile Randagie diventa un film

Milano, 1928: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce. Tra queste, anche l’associazione scout italiana. A ribellarsi a questa decisione furono alcuni ragazzi del gruppo scout di Milano e Monza: le Aquile Randagie. La loro storia, che andrà poi a unirsi a quella dell'OSCAR di don Giovanni Barbareschi, è ora raccontata in un film.


Il codice di Ravensbrück

Nell’estate del 1942, i medici delle SS iniziarono a condurre esperimenti sulle prigioniere del campo di Ravensbrück. A capo dell’operazione vi era Karl Gebhardt, il medico personale di Heinrich Himmler. Quattro ragazze trovarono il modo di raccontare al mondo le crudeltà compiute dai nazisti nel campo.


L'ultimo sopravvissuto di Sobibor

Semyon Rosenfeld, 96 anni, è stato insieme ad Alexander Pechersky uno dei leader della rivolta del campo di sterminio di Sobibor. Si è spento oggi, in Israele, all’età di 96 anni.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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La storia

Giuseppe Sala

con l'Opera San Vincenzo organizzava il soccorso agli ebrei