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Shoah e nazismo

​"Lo sterminio degli ebrei precedette l'incontro Hitler- Husseini"

Ofer Aderet ha scritto su Haaretz del 22 ottobre 2015 che "L’asserzione di Netanyahu che, fino all'incontro con il Muftì di Gerusalemme, Hitler non voleva sterminare gli ebrei non rispecchia quanto realmente accaduto". Presentiamo tradotto il suo articolo che passa in rassegna i contributi degli storici a riguardo.


"Netanyahu ha sbagliato del tutto"

Secondo la decana degli storici di Yad Vashem, Dina Porat, non c'è alcuna dimostrazione che Amin al-Husseini abbia proposto la "soluzione finale" a Hitler. Le fa eco Yehuda Bauer, osservando che lo sterminio degli ebrei era già in corso da mesi, quando i due leader si incontrarono a Berlino nel 1941.


​Le frontiere chiuse dell'Europa prebellica

La storia ci offre spesso dei facili paralleli tra il presente e il passato, quasi come ci volesse avvertire che abbiamo sempre tempo per apprendere dai nostri errori. È difficile negare una forte somiglianza con gli eventi prebellici, quando migliaia di ebrei in tutta Europa si trovarono a vivere una situazione simile a quella dei migranti di oggi. Di Andreas Pieralli


Perdonare un nazista di Auschwitz

Una signora 81enne si presenta a un signore 94enne pronunciando il proprio nome. Un incontro che non avrebbe niente di sensazionale se lei non fosse Eva Mozes Kor, deportata ad Auschwitz, e lui Oskar Gröning, uno dei nazisti che lavoravano nel campo di concentramento. Di Andreas Pieralli


I Giusti americani che sfidarono Hitler

Storia di tre cittadini USA riconosciuti Giusti da Yad Vashem: il giornalista Varian Fry e una coppia che verrà commemorata dal Museo dell'Olocausto degli Stati Uniti l'8 ottobre alla Biblioteca Pubblica di San Francisco: Waitstill Sharp e la moglie Martha.


Ritornare a vivere dopo la Shoah

Per celebrare i 70 anni di Sciesopoli ebraica, quindici degli 800 "bambini" accolti nella struttura tra il 1945 e il 1948 sono tornati a Selvino. Accanto a loro lo storico Marco Cavallarin, da anni impegnato nel difendere la memoria di questa vicenda, insieme ad artisti, autorità e personalità del mondo della cultura.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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Multimedia

Intervista a Nicholas Winton

l'uomo che salvò 669 bambini ebrei organizzando viaggi in treno Praga-Londra

La storia

Ferdinando Valletti

Il calciatore che salvò i compagni di prigionia e il pittore Aldo Carpi