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Shoah e nazismo

Un Giusto, non un falsario

Il giornalista americano Dalbert Hallstein ha dedicato la sua ultima fatica alla figura di Angelo Rotta, nunzio apostolico della Santa Sede a Budapest durante la seconda guerra mondiale, che salvò migliaia di ebrei dallo sterminio.


Aldo Carpi, pittore deportato a Mauthausen

Inaugurata a Milano la mostra dedicata al pittore, docente e poi direttore dell'Accademia di Brera, che nei suoi scritti e dipinti ha testimoniato l'orrore della deportazione. Antonio Ferrari e Alessia Rastelli hanno ripercorso la sua vita in un reportage sul Corriere della Sera. 


La memoria inutile

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Ho immaginato in questa settimana lo stupore che Armin Wegner, di cui racconto la storia nella Lettera a Hitler, avrebbe potuto provare a Roma di fronte alle parole di Papa Francesco sul


Shoah, politiche della memoria in Europa

Il Giorno della Memoria, inserito nel calendario dell'Unione europea per ricordare  la Shoah, si traduce in tante celebrazioni diverse, perché il racconto di quei fatti  non è condiviso tra i vari paesi. Un convegno della Fondazione CDEC spiega i legami tra memoria e politiche nazionali del ricordo.


Addio al Premio Nobel tedesco Günther Grass

Si è spento a 87 anni in una clinica di Lubecca l'autore de Il tamburo di latta. Confessò l'adesione giovanile al nazismo e fu al centro di aspre polemiche, nonostante una vita dedicata alla denuncia dell'estremismo


Il caso Palatucci

Nel 2013 una ricerca del Centro Primo Levi di New York ha messo in discussione le azioni di Giovanni Palatucci, il questore di Fiume Giusto tra le Nazioni del 1990. Oggi due Commissioni di ricerca hanno terminato il loro lavoro di analisi dei documenti su Palatucci.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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Multimedia

L'Olocausto in Ungheria

interpretazione delle cause di Randolph L. Braham (eng)

La storia

De Bernardinis e altri salvatori abruzzesi

Le famiglie che accolsero gli ebrei in fuga da Roma