English version | Cerca nel sito:

Shoah e nazismo

Un binario verso il cielo

La stazione di Praha - Bubny era il luogo da cui, durante la seconda guerra mondiale, partivano da Praga i treni diretti verso i campi di concentramento. Per ricordare le vittime delle deportazioni naziste è stata inaugurata la scultura dell'artista Aleš Veselý, intitolata "Porta senza ritorno".


Angelo Rotta, soccorritore a Budapest

Dalbert Hallenstein è un giornalista che ha scritto per numerose testate internazionali tra cui l'International Herald Tribune. Ora sta lavorando al tema dei Giusti e qui di seguito ci ha voluto anticipare i contenuti del suo prossimo saggio, dedicato al nunzio apostolico Angelo Rotta che, durante la seconda guerra mondiale a Budapest, salvò numerosi ebrei

 


Kaludka, la donna coraggiosa che preservò la memoria di Peshev

Editoriale di Gabriele Nissim, presidente di Gariwo

Kaludka Kiradzieva, la nipote di Dimitar Peshev, ci ha lasciato. Insieme a sua sorella Kicka, si prese cura per anni del vicepresidente del parlamento bulgaro, artefice del salvataggio degli ebrei ma condannato dal


Un genio fallito

Editoriale di Amedeo Vigorelli, docente di Filosofia morale all'Università degli Studi di Milano

La polemica su Heidegger e il nazismo è fuoruscita ormai dai circuiti accademici, per invadere il variopinto mondo della comunicazione e dei social network. Sono lontani i tempi in cui Jaspers,


Riconoscere i giusti musulmani

In occasione della Giornata della Memoria, il giornalista e scrittore Robert Staloff racconta la storia di Joseph Naccache, ebreo sopravvissuto ai campi di lavoro tunisini grazie al ricordo della gentilezza di Hamza Abdul Jalil, musulmano che lo nascose durante la retata del 1942.


Liana Millu, testimone di memoria ed educatrice ebrea

Tra pochi giorni ricorre il decennale della morte di Liana Millu, scomparsa a Genova il 6 febbraio di dieci anni fa. Testimone della Shoah, credeva nell'importanza di trasmettere il ricordo alle nuove generazioni attraverso un confronto costante.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

leggi tutto

Multimedia

Gli ebrei a Shanghai

la mostra al Memoriale della Shoah di Milano

La storia

Don Odo Contestabile

Il monaco che salvò due famiglie di ebrei