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Shoah e nazismo

La memoria delle memorie

Editoriale di Moni Ovadia, attore, drammaturgo, scrittore e compositore

L'approssimarsi della ricorrenza che porta il nome "Giorno della Memoria" ogni anno che passa sollecita con sempre maggiore urgenza, riflessioni non convenzionali su quale debba essere il senso profondo di questa istituzione nazionale


“Adottare un Giusto”. Una forza per il nostro futuro

“Adotta un Giusto” è l’appello lanciato da Gariwo, la foresta dei Giusti per il Giorno della Memoria 2015 con l’evento che vede protagonisti gli studenti delle scuole superiori e medie di Milano e provincia.


Giorno della Memoria 2015

Il 27 gennaio, data della liberazione del capo di Auschwitz, si celebra la Giornata della Memoria. Come ogni anno, le città italiane organizzano numerose iniziative per ricordare le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei.


“ Armin T. Wegner, un giusto per gli Armeni e per gli Ebrei”

Una mostra alla Biblioteca Nazionale Marciana dedicata ad Armin Wegner, Giusto riconosciuto per gli armeni e gli ebrei, rinsalda la collaborazione e l'unità di intenti delle due comunità, in vista del centenario del genocidio armeno. Di Baykar Sivazliyan


Chi ha tradito Giuda?

Editoriale di Silvia Golfera, scrittrice

Ogni uomo conosce il tradimento. Il primo è quello verso la madre, che dopo averci nutriti e insegnato l’alfabeto della sopravvivenza, ci lasceremo alle spalle, con lo stesso passo cui ci ha amorosamente addestrati.


"Unicità" della Shoah: come il suo significato è cambiato nel tempo

Editoriale di Anna Foa, storica e docente all'Università La Sapienza di Roma

Ciò che Yehuda Bauer, considerato come il maggiore storico dell’Olocausto in Israele, ha detto recentemente in una conferenza organizzata dalla Open University di Tel Aviv


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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La storia

Gino Bartali

il campione che salvò gli ebrei