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Shoah e nazismo

La prova inconfutabile della "soluzione finale"

Ritrovato il documento con cui i nazisti pianificarono la Shoah. Redatto da Adolf Eichmann, esso descriveva l'"evacuazione a est" degli ebrei su treni-bestiame piombati, il loro sterminio nelle camere a gas, gli esperimenti scientifici sui deportati e la collaborazione della Gestapo con le polizie dei Paesi occupati. D'ora in poi sarà impossibile negare l'Olocausto.   


Il titolo di Giusto a Khaled Abdul Wahab

Il New York Times ha pubblicato la testimonianza di Eva Weisel, sopravvissuta alla Shoah in Tunisia. La donna e i suoi parenti sono stati salvati da Khaled Abdul Wahab, il primo arabo musulmano a essere stato candidato al titolo di Giusto tra le nazioni. Presentiamo l'articolo in cui la donna chiede a Yad Vashem di onorare il suo salvatore. 


Massimo Trifirò racconta il salvataggio di Villa Emma

Villa Emma è una tenuta del paesino di Nonantola, nel modenese. Durante la seconda guerra mondiale ospita un gran numero di giovani israeliti, che troveranno l'amicizia dei compaesani e, infine, la salvezza in Svizzera. Massimo Trifirò presenta la figura del salvatore ebreo Goffredo Pacifici, che decise di rimanere in Italia per continuare a salvare i ragazzi e finì i suoi giorni ad Auschwitz. 


Vi ricordate di me?

Lo United States Holocaust Memorial Museum ha dato vita a Remember me?, un progetto per ritrovare i bambini dispersi nella Shoah. Partendo dalle fotografie scattate dopo la guerra da varie associazioni di soccorso il database prevede una ricerca per immagini e una per nome. 


Lo sterminio degli zingari nei lager

Durante la persecuzione nazista non vennero condannati a morte solo gli ebrei ma anche gli zingari, oggetto di brutali esperimenti.


Il gesto di Andre può cambiare il corso della storia?

Editoriale di Carolina Figini, Redazione Gariwo

Lo psicologo israeliano Dan Bar-On ha avuto il coraggio di analizzare il comportamento del popolo più responsabile di quanto accaduto agli ebrei negli anni ’30 e ‘40 del Ventesimo secolo, i tedeschi,


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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La storia

Amedeo Ruggi

il giovane antifascista che portò in salvo in Svizzera una famiglia ebrea di Imola