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Shoah e nazismo

"Tu voltati, voltati sempre a guardare l'altro!"

Responsabilità contro indifferenza. Questo il titolo dell’incontro che abbiamo organizzato per celebrare il Giorno della Memoria. In questa occasione, abbiamo scelto di onorare Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto e appena nominata Senatrice a vita, leggendo le parole con cui lei stessa spiegava il perché della parola INDIFFERENZA, presente a caratteri cubitali all’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano.


Giulio De Benedetti ovvero l'incomprensione del "mistico"

Il direttore di Free Ebrei Vincenzo Pinto sull'intervista di Giulio De Benedetti - che all’epoca lavorava per la “Gazzetta del Popolo" - a Hitler, datata marzo 1923. 


​Processo alle leggi razziali

Un Processo alle leggi razziali, di cui ricorre quest’anno l’80° anniversario. La motivazione non è solo la ricorrenza. L’Italia non ha mai fatto un esame di coscienza su quello che è stato un vero e proprio abominio dal punto di vista giuridico e morale.


Racconto di una storia di salvataggio

I fratelli Adele e Dino Conti hanno raccontato a Gariwo la coraggiosa storia dei loro genitori - che durante i difficili anni della Seconda Guerra Mondiale, dal 1943 al 1945 a Viale d’Asti, aiutarono una famiglia ebrea a sfuggire alla persecuzione. Di seguito ne proponiamo il loro racconto.


Il Generale Castiglioni, Isère 1943. Gli ebrei salvati dagli occupanti

Quando arriva a Grenoble, nel novembre 1942, il conte De Castiglioni è un generale che ama la Francia e parla molto bene il francese. Durante l'occupazione, si impegna personalmente per salvare gli ebrei. E dopo l'8 settembre combatterà i tedeschi sul campo. Il giornalista Alberto Toscano ha raccontato la sua storia in un saggio in francese, che presentiamo qui tradotto.


In mostra a Berna e a Bonn le opere confiscate a Cornelius Gurlitt

Cornelius Gurlitt, arrestato nel 2012 e morto poco dopo a 81 anni, vendeva nel libero mercato l'arte che i nazisti avevano sottratto agli ebrei, ma faceva una vita da recluso per mantenere il segreto. Ora, le opere che gli furono confiscate sono in mostra a Berna e a Bonn.


Shoah

il genocidio degli ebrei

Nel quadro del secondo conflitto mondiale (1939-1945) si compie in Europa il genocidio del popolo ebraico (1941-1945). La “soluzione finale“, sei milioni di ebrei sterminati, è stata preparata da Hitler, salito al potere in Germania nel 1933. A partire dalla pubblicazione del Mein Kampf, Hitler progetta la rivoluzione nazionalsocialista sulla base di un’ideologia razzista.
Nella memoria del popolo ebraico e nella sentenza conclusiva del Tribunale Militare Internazionale, la stima dello sterminio è di 6.000.000 di persone. In realtà gli storici più accreditati, tra cui Raul Hilberg, ritengono che la cifra si aggiri intorno a 5.200.000.

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Multimedia

Liliana Picciotto per il Giardino dei Giusti di Milano

Testimonianza sui Giusti italiani ricordati nel Giardino dei Giusti di Milano

La storia

Leonida Calamida

Il partigiano che rischiò la vita per recapitare i documenti falsi agli ebrei in fuga